05 marzo 2005 —
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Provincia
MORI. Mori dice no alla terza corsia per lo svincolo di Mori ovest (foto a destra). Una mozione, votata allunanimità dal consiglio comunale, boccia in toto la proposta dellassessore provinciale Grisenti e rilancia lidea di un sottopasso come soluzione ideale, soprattutto in termini di sicurezza, per lincrocio tra la futura circonvallazione e lattuale statale Rivana. «Noi la terza corsia non la vogliamo nemmeno vedere - affermano i consiglieri Barozzi e Gobbi di Progetto per Mori - che Grisenti ci dia il sottopasso, dopodichè ci penseremo noi, come consiglio, a non far passare le macchine per Mori». Dello stesso avviso anche il consigliere Zanfei che prevede un futuro da cronaca nera per quellincrocio: «Noi fino ad ora abbiamo avuto un atteggiamento troppo attendista nei confronti di un progetto che ci tocca da vicino come moriani. Più volte abbiamo chiesto alla Provincia di aprire un tavolo di confronto con i comuni interessati, ma nulla. Ora facciamo una proposta chiara e decisa. Se la rifiutano, si prendano anche tutta la responsabilità dei morti che ci saranno». Ma è il presidente del consiglio Claudio Civettini ad avanzare lipotesi più azzardata, ma a vedere il progetto così come appare sulla carta, neanche troppo fantasiosa: «Mancano 3 mesi alla consegna dei lavori. La Provincia doveva decidere solo ieri queste cose? La verità è che Mori dovrà subire lennesima estate di traffico, ma soprattutto cè il rischio reale che questa sia una strada propedeutica a unautostrada. E ovvio che oggi ci dicono di no, ma domani, ad opera conclusa, non si sa mai». Di fatto ogni soluzione adottata dal progetto pare proprio spingere in questa direzione. A partire dalle uscite e le intersezioni tra la circonvallazione e le strade secondarie. Provincia e A22 avrebbero infatti privilegiato, in sede progettuale, laccesso di via Terranera (foto a sinistra). Ingresso che proviene direttamente dal casello di Marco. Da qui il passo è breve nel pensare che un domani, visti anche i costi elevati per la manutenzione dellopera (circa 250 mila euro annui), ribaditi più di una volta dallingegnere Bergmeister, Provincia e A22 decidano di mantenere il progetto faraonico con un bel pedaggio autostradale. Allora si che la bretella diverrebbe unopera inutile per i problemi di traffico a Mori.
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Luca Valduga