ARCHIVIO Trentino dal 2004

Cooperativa di ragazzi per gli immigrati

 CAVALESE. Creare una cooperativa sociale per favorire l’integrazione di chi emigra nelle valli di Fiemme e Fassa, offrendo i servizi primari di assistenza e informazione. Un’ottima idea per agevolare l’inserimento nel tessuto soprattutto sociale locale di chi viene da lontano, quella maturata dagli studenti della 1ª B scientifico dell’Istituto d’Istruzione «La Rosa Bianca» di Cavalese.
 E anche un’idea vincente vincente stando al primo posto assoluto ottenuto dagli studenti valligiani al concorso 2004 sulla cooperazione promosso dalla Federazione trentina delle cooperative.
 Ventotto scuole che hanno partecipato a questo concorso 2004 con 38 progetti presentati e la 1ª B scientifico dell’istituto superiore di Cavalese con il suo progetto di una cooperativa sociale per aiutare gli immigrati ad inserirsi ed integrarsi nella realtà di Fiemme e Fassa è risultata senz’appelli la prima assoluta. La soddisfazione per l’istituto cavalesano è stata completata dal secondo posto ex aequo della 1/a E scientifico e dal terzo posto sempre ex aequo della 1ª C di scienze sociali.
 Tornando al lavoro svolto dai vincitori della 1ª B scientifico, il progetto è nato ancora ad ottobre con il coordinamento degli insegnanti Chiara Motter e Michele Malfer.
 Sette mesi la durata del lavoro svolto non solo durante le ore di lezione ma spesso anche al pomeriggio. Il progetto ha preso le mosse da un lavoro di ricerca ed analisi del contesto attuale dell’immigrazione in Fiemme e Fassa. Lo strumento utilizzato è stato quello delle interviste dirette a studenti e lavoratori immigrati in zona. Una volta ottenuto un quadro esauriente della situazione si è passati al lavoro di progettazione di una cooperativa sociale utile a favorire l’integrazione degli immigrati nella realtà locale.
 Così è nata la cooperativa sociale “Viaggi e miraggi” che gli studenti hanno presentato nella Sala della Cooperazione a Trento attraverso un supporto audiovisivo in “power point system”. Ed il lavoro, come detto, ha catturato l’interesse della giuria che gli ha assegnato il primo premio assoluto. «La 1ª B scientifico risulta meritevole del primo posto assoluto - precisa la motivazione ufficiale della giuria, per la completezza e l’articolazione del lavoro di ricerca - per la ricchezza dei dati raccolti e per l’approfondimento del tema trattato nelle diverse discipline». Soddisfatti ed un po’ emozionati gli studenti al momento di ritirare il primo premio sul palco della Sala della Cooperazione al cospetto di autorità, delle altre scuole e di giornali e televisioni. Il progetto “Viaggi e miraggi” dopo quest’importante riconoscimento non si fermerà. Da un lato è intenzione della Federazione trentina delle cooperative realizzare una pubblicazione di questo progetto e dall’altro gli studenti, assieme ai docenti, puntano il prossimo anno scolastico a far funzionare concretamente questa cooperativa. Dunque non un lavoro fine a se stesso ma che potrà avere importanti sbocchi pratici che chiamano ad un impegno le istituzioni locali.
 Con merito degli studenti, dei loro docenti, di Gloria Di Prima di Panchià, studentessa dell’Università di Padova che ha collaborato all’approntamento del questionario, di tutti gli immigrati che hanno dato il loro contributo con le interviste e di chi ha dato una mano.