Trentino — 28 aprile 2004
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sezione: PROVINCIA
ROVERETO. Il problema si ripresenta ogni anno. E lo scorso fine settimana, ecco la maxicoda per chi rientrava dal Garda: domenica, la colonna era allucinante. Un ignaro ospite di passaggio come Pierfrancesco Marvulli, di Mestre, è rimasto inebetito: «Qualche chilometro prima dellA22 - ci scrive - la coda e miracolosamente scomparsa dopo un semaforo (con presenza di un vigile). Il flusso di auto dalle altre direzioni del crocevia era inesistente. La durata della coda e stata di due ore e piu per una decina di Km. E possibile che non sia stato possibile velocizzare tale coda? Penso che una buona percentuale delle persone in coda siano clienti persi per leconomia del Garda».