Palermo, Faraone: "Epurato perché ostacolo ad accordo Pd-M5s"

video Non ha dubbi Davide Faraone: "Hanno usato la commissione di garanzia per epurarmi". Per il senatore l'annullamento della sua elezione a segretario regionale del Pd ha una ragione politica: "Contrasto l'ipotesi di un accordo con il M5s. Il partito non può fare, come ha proposto Franceschini, con una forza che continua a dire che il Pd toglie i bambini alle famiglie per poi vendersele".di Giorgio Ruta

Agrigento, sit in di solidarietà per Carola davanti al tribunale: "Salvare vite non è reato"

video "Salvare vite in mare non è reato". Lo dicono i manifestanti arrivati davanti al tribunale di Agrigento dove è interrogata Carola Rackete, la comandante della Sea Watch indagata per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e resistenza a nave da guerra. "Ha avuto coraggio, mi emoziona che abbia l'età di mia figlia", dice una signora. Presente anche il gruppo locale di Amnesty International.Di Giorgio Ruta

Migranti, Salvini: "Ho scritto alla Tunisia, facciano la loro parte. Non c'è peste lì"

video "Questa mattina ho scritto al ministro dell'Interno tunisino. In Tunisia non c'è fame o peste bubbonica e quindi non si capisce perché le autorità non possono controllare le loro coste", ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, al Cara di Mineo. Il titolare del Viminale ha ribadito il calo degli sbarchi e la disponibilità ad attuare un controllo navale.Di Giorgio Ruta

Salvini chiude il Cara di Mineo. La Cgil lo contesta: "Lavoratori rimasti a casa"

video "C'eravamo impegnati a chiudere quello che era un business da centinaia di migliaia di euro", ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini al Cara di Mineo. Davanti al centro, i lavoratori della Cgil lo hanno contestato: "Ci sono lavoratori rimasti a casa in un territorio già in crisi. La vicenda è drammatica", dice una sindacalista. "La Sicilia e l'Italia non possono fondare il loro futuro sull'immigrazione. Spero che i sindacati abbiano altre battaglie a cuore che non difendere un'immigrazione fuori controllo per crearci posti di lavoro", ha risposto Salvini. Di Giorgio Ruta

Il villaggio di Ginostra ricoperto dalla cenere dello Stromboli. Un residente: "Siamo rimasti in 20"

video Se ne sono andati quasi tutti da Ginostra, la frazione di Stromboli maggiormente colpita dall'eruzione. I bar sono chiusi, le villette sono disabitate, nei vialetti non si incontra nessuno. "Siamo rimasti in 20", dice un anziano, prima di raccontare l'incubo di ieri: "Mai vista una cosa del genere, ci siamo riparati dentro o sotto i balconi". Arrivavano lapilli dal grande diametro sulle case del villaggio. Oggi qualcuno si dà da fare come può, levando la cenere con la scopa. Video di Giorgio Ruta

Stromboli, abitanti e turisti sull'isola dopo l'eruzione: "Noi rimaniamo, ma che paura"

video Tantissimi turisti sono andati via, dopo l'esplosione dello Stromboli. Ma c'è anche chi, rassicurato dagli strombolani, ha deciso di dormire sull'isola: "Abbiamo avuto paura, si è alzata una colonna di fumo dalla cima", dice una donna. "Ho vissuto sempre qui, ma questa esplosione era forte", dice Luca, barista. La vita sta tornando alla normalità, nonostante la presenza di elicotteri, mezzi dei vigili del fuoco, protezione civile e guardia costiera. Video di Giorgio Ruta

Sea-Watch, Carola Rackete fuori dal tribunale di Agrigento: "L'Europa accolga le persone in fuga"

video "Grazie per essere venuti, sono molto felice di avere oggi l'opportunità di spiegare tutti i dettagli sul salvataggio che abbiamo effettuato il 12 giugno scorso. Spero che la Commissione Ue, dopo la nuova elezione del Parlamento, faccia del suo meglio per prevenire situazioni come quella che si è verificata, e che tutti i Paesi europei lavorino insieme in futuro per accogliere le persone in fuga": lo ha detto Carola Rackete uscendo dal tribunale di Agrigento. La comandante della Sea Watch è stata interrogata dal procuratore aggiunto Salvatore Vella: "Ho spiegato al pm la circostanza del salvataggio". Di Giorgio Ruta

Bimbi travolti dal Suv, il padre di Alessio ai funerali: "Chiedo giustizia per mio figlio"

video "Voglio dire una cosa a tutta l'Italia: chiedo giustizia". Così, Alessandro D'Antonio, il padre di Alessio, uno di bimbi di Vittoria investiti e uccisi da un Suv, durante i funerali. "Non si può andare avanti così", dice, "Alessio era tutta la nostra vita. Questo dolore non possiamo dimenticarlo, noi per questo dolore lasceremo la casa perché non ce la facciamo". Alle sue parole è seguito il lungo applauso delle tantissime persone presenti nella chiesa di Vittoria.A cura di Giorgio Ruta(video di Ragusah24.it)