Mercatone Uno, la rabbia dei lavoratori di Bologna: "Perché il Mise non ha controllato la società?"

video "Ho acceso il cellulare la mattina e ho letto i messaggi dei colleghi che mi scrivevano di non andare a lavoro. Da un altro messaggio ho scoperto l'istanza di fallimento, sono venuta a vedere personalmente e non riesco ancora a crederci". Lo racconta in lacrime una dipendente del Mercatone Uno di Bologna dopo il fallimento dello storico marchio imolese. Gli ex dipendenti si sono ritrovati davanti al punto vendita del centro commerciale Navile a Bologna, in attesa di avere notizie dall'incontro al Mise tra i sindacati e il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio Di Maio. "Nessuno dal Ministero dello sviluppo economico ha controllato questa società, la responsabilità è sia del Movimento 5 stelle che del Pd", dice un magazziniere. E il giorno dopo le elezioni europee, la sfiducia nei politici si fa sentire: "Non ci fidiamo della politica, si interessano di noi solo sotto elezioni- racconta Elisa, una delle arredatrici - avevamo già scritto anche Di Maio ma qui non si è mai visto nessuno". Di Valerio Lo Muzio

Parlamento Ue, i Verdi chiudono la porta ai 5 Stelle: "No a chi governa con estrema destra"

video Oltre al pessimo risultato in Italia, con il voto delle elezioni europee Luigi Di Maio ha dovuto incassare anche il fallimento del progetto di creare un gruppo autonomo nel parlamento Ue, visto che tra gli alleati continentali dei 5 Stelle solo i croati hanno ottenuto un seggio (per formare un gruppo servono partiti di sette Paesi). Nelle ore successive al voto, dunque, è rispuntata l'ipotesi di bussare alla porta dei Verdi Europei, una delle formazioni uscite vincitrici dalle urne. Il capogruppo del partito ecologista a Bruxelles Philippe Lamberts chiude però nettamente all'ipotesi di un'alleanza con il M5S. Intanto i Verdi si preparano alle trattative per un possibile ingresso nella maggioranza europeista che dovrebbe formarsi nel prossimo parlamento. Lamberts tuttavia avverte i possibili partner - Popolari, Socialisti e Liberali - dicendo: "Se ci vogliono a bordo, ci sarà un prezzo da pagare in termini di cambiamento delle politiche".di Marco Billeci

Mercatone uno, i lavoratori davanti al Mise: "Licenziati con un post su Facebook, ci dicevano di stare tranquilli"

video "Abbiamo appreso la notizia con un post su Facebook. Ci tenevano buoni dicendoci che stavano salvando la situazione e invece... Noi non vogliamo ammortizzatori, vogliamo lavorare". Così alcuni lavoratori di Mercatone Uno, riuniti in un presidio di fronte al Mise in attesa del tavolo di confronto tra i sindacati ed il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, anticipato ad oggi dopo l'annuncio del fallimento dello store arrivato lo scorso 25 maggio."Sono scappati con gli acconti dei clienti e dei fornitori che noi seguivamo da tanti anni e si fidavano di noi. Noi ci abbiamo messo la faccia e siamo qui a protestare anche per i nostri clienti'', continuano le lavoratrici. ''Adesso vedremo se il governo sarà in grado di mantenere la posizione presa nel precedente incontro e cioè che avrebbe fatto di tutto per garantire la tenuta occupazionale per questi lavoratori", afferma Giuseppe Zimmari segretario regionale della UILTucs, poco prima dell'incontro al Mise con Luigi Di Maio. Di Livia Crisafi

Bari, la delusione della candidata Pani (M5s): "Baresi hanno scelto vecchia politica"

video "Un risultato deludente, i baresi hanno scelto la vecchia politica": è amareggiata Elisabetta Pani. La candidata sindaco dei Cinque Stelle a Bari sperava in un risultato maggiore, soprattutto dopo l'exploit del suo movimento in Puglia. Ma contro il sindaco Antonio Decaro non c'è stata partita, e dopo i risultati arrivati nelle prime sezioni la pianista prestata alla politica ha deciso subito di ammettere la sconfitta. Di Silvia Dipinto

Turismo spaziale, Guidoni: "Oggi 250mila dollari per un volo di 10 minuti, in 100 anni una città su Marte"

video "Il turismo spaziale non è così lontano". Parola di Umberto Guidoni in redazione a Repubblica per presentare la sua "Guida per giovani astronauti" (ElectaKids). "Finora oltre ai professionisti sono andate nello spazio solo sette persone a carissimo prezzo approfittando delle difficoltà economiche dei russi che "affittavano" un seggiolino della Soyuz - spiega l'astronauta astrofisico -. Ora però con 250mila dollari la Virgin di Brenson porta i civili a 100 kilomteri dal suolo terrestre e poi li risporta indietro in un'avventura di 10 minuti". Tutta diversa è la prospettiva sul Pianeta Rosso ("dove c'è un po' di atmosfera e la temperatura varia da meno 50 a 0 gradi): "Elon Musk con il programma Space X sogna un'astronave da 100 persone e una città su Marte in 30-40 anni". La valutazione di Guidoni: "In 30 anni è impossibile, ma in 100 no".