Salva-Roma, lo stop di Salvini: "Niente regali. Raggi non controlla la città: lo dice lei stessa"

video "Stiamo lavorando al decreto crescita, non penso che ci siano comuni di serie A e comuni di serie B. Non si può fare un regalo a qualcuno, ignorandone altri". A margine di un incontro a Milano con Eduardo Bolsonaro, figlio del presidente Jair e parlamentare in Sud America, il ministro dell'Interno Matteo Salvini, esclude così da parte leghista l'inserimento di un provvedimento ad hoc per tentare di risanare il bilancio della capitale dal decreto sulla crescita. "Ci sono centinaia di comuni in difficoltà - ha spiegato - e se c'è un intervento per aiutarli tutti, parliamone. Se c'è un intervento per un solo comune, allora no". Il default della capitale non sarebbe rischioso per il paese? "C'è un sindaco che ammette di non avere il controllo della sua città, auguri". di Andrea Lattanzi

Governo, il lapsus di Salvini: "Avanti altri 4 mesi. Scusate, 4 anni"

video "Questo governo sta facendo bene, e può andare avanti a far bene per altri quattro mesi, a patto che la si smetta di litigare". Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a Milano per un incontro con Eduardo Bolsonaro, figlio del presidente Jair, incespica sulla durata del Governo mentre risponde ai cronisti. "Intendevo quattro anni", ha poi rettificato ai giornalisti che hanno colto la palla al balzo facendogli notare il lapsus. di Andrea Lattanzi

Caso Siri, Salvini non commenta e cambia argomento: ''C'è da lavorare, servono telecamere negli asili nido''

video Secondo il ministro dell'Interno "non c'è nessuna crisi di governo" e "non c'è tempo di parlare di Cantone, Toninelli e Raggi". E infatti, pur non mancando l'ormai quotidiana stoccata alla sindaca di Roma, Salvini evita anche di parlare dell'inchiesta per corruzione che vede coinvolto il sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri: "È tranquillo - si limita a dire - e con lui lo sono anche io". Così, tra una stretta di mano e qualche battuta con Eduardo Bolsonaro, figlio del presidente brasiliano Jair, Salvini sgombera il campo anche dall'ipotesi di dimissioni auspicate da Di Maio. Eppure, quando qualcuno gli chiede un commento alle tante proteste dei delusi dal reddito di cittadinanza. Salvini scarica la palla proprio al vicepremier pentastellato: "Sono sicuro che l'amico Luigi saprà rispondere, visto che è sua materia". La via d'uscita? "Entro venti giorni ci sono da accendere telecamere negli asili e nelle case di riposo" di Andrea Lattanzi