Gianna Nannini a X Factor, ma è il suo ologramma

video Gianna Nannini protagonista di un esperimento interessante, ieri sera è stata ospite di X Factor nel 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino per "abbattere le nuove barriere mentali" e ha cantato lo storico brano 'Ragazzo dell’Europa', ma lei non era a Monza bensì al Bikers Club di Berlino e sul palco di X Factor c'era il suo ologramma. Si è trattato della prima performance olografica live in Europa su rete 5G, resa possibile da Vodafone. Oggi esce l'album 'L'indifferenza', un disco registrato a Nashville in presa diretta, il tour inizia a maggio e il 30 la cantautrice senese si esibirà allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. 'X Factor' va in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno, le immagini sono concesse da Sky. Immagini concesse da Sky

"E' tutta colpa dei migranti": lo spot dei laburisti inglesi che sembra fatto per l'Italia

video In questo spot realizzato per il partito Laburista si vede un uomo politico che prova a rispondere alle domande di una piccola folla di persone. La gente chiede una casa popolare, una sanità migliore, scuole funzionanti. Se nulla va bene - risponde l'uomo sul palco - è solo di una persona: Ali, un immigrato. Quando i politici danno la colpa agli stranieri, è il messaggio, significa che hanno finito le scuse. E che è ora di cambiare

Caso Cucchi, la sorella Ilaria: "Mio fratello non morì di droga, pronti a denunciare Salvini"

video Commentando la sentenza di condanna per i carabinieri ritenuti responsabili della morte di Stefano Cucchi, il leader leghista Matteo Salvini ha detto che rispetta la famiglia ma il caso "dimostra che la droga fa male". "Che c'entra la droga? Salvini perde sempre l'occasione per stare zitto", ribatte Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano, in diretta a Circo Massimo, su Radio Capital, "Anch'io da madre sono contro la droga, ma Stefano non è morto di droga. Contro questo pregiudizio e contro questi personaggi ci siamo dovuti battere per anni. Tanti di questi personaggi sono stati chiamati a rispondere in un'aula di giustizia, e non escludo che il prossimo possa essere proprio Salvini". Intervista di Massimo Giannini