Ex-Ilva, Lezzi (M5S): "Scudo penale aberrazione giuridica. Se devo fare come Renzi, preferisco tornare a casa"

video Il governo sembra pronto a proporre ad Arcelor Mittal la reintruduzione dello scudo penale per tornare al tavolo della trattativa per l'ex-Ilva. "Sarebbe un passo indietro imbarazzante", attacca la senatrice Cinque stelle Barbara Lezzi in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital, "Abbiamo tolto questo scudo penale che è un'aberrazione giuridica, una cosa incivile. Perché un'impresa dovrebbe lavorare al di sopra della legge? Non ho votato lo scudo neanche da ministro, e sono orgogliosa di averlo fatto. Non lo voterò mai, non cambio idea". La ex ministra per il Sud, poi, precisa la sua dichiarazione sulla coltivazione di cozze a Taranto: "Quell'operazione non è sostitutiva dell'Ilva: è un impegno che si è preso con la città di fare delle bonifiche nel Mar Piccolo. Non stiamo dicendo che sostituiamo l'acciaio". Sull'ex Ilva i parlamentari pugliesi non si piegheranno mai? "Se devo fare le stesse cose che ha fatto un Renzi qualsiasi, io torno dignitosamente a casa", dice la senatrice, "Io devo fare le cose per bene. Se devo tirare a campare meglio tornare a casa, c'è vita anche fuori dal Parlamento".Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

No di Greggio a cittadinanza, sindaco Biella: "Segre legata a fatti di 70 anni fa, non alla città"

video “C'è stato un mio errore di comunicazione: le procedure per la cittadinanza a Ezio Greggio sono partite molti mesi fa, pochi giorni fa la proposta per Liliana Segre, ma le due cose non hanno tra loro un rapporto. Poi lei è già meritatamente senatrice a vita, la cittadinanza si dà se c'è un collegamento con la città. Della Segre si parla per fatti di 70 anni fa. Ritengo ci sia un tentativo di strumentalizzarla che non mi piace e che va contro la libertà d’espressione. Così il sindaco di Biella Claudio Corradino commenta il caso del rifiuto della cittadinanza di Ezio Greggio dopo il no alla onorificenza per la senatrice sopravvissuta ad Auschwitz. Intervista di Antonio IovaneRadio Capital

Milan, Salvini vs Suso: il botta e risposta per il compleanno del calciatore infiamma i social

video Il Milan ha scelto il profilo Instagram ufficiale per fare gli auguri di compleanno al suo attaccante e centrocampista Suso. Fra i tanti, il 26enne spagnolo ha ricevuto anche gli auguri del leader leghita Matteo Salvini, tifoso rossonero. Auguri piuttosto polemici, dato che l'ex ministro dell'Interno augura al giocatore di correre di più e di avere più voglia di giocare. Repentina la risposta di Suso che ha augurato a sua volta a Salvini di "amministrare meglio il Paese". Ne è nato un botta e risposta fra gli utenti, in maggior parte entusiasti per la replica del giocatore. A cura di Eleonora Giovinazzo