Inchiesta stadio Roma, deputato Fdi attacca M5S alla Camera e grida: "Onestà, onestà"

video Il deputato Federico Mollicone imita lo slogan M5S "onestà, onestà" nell'Aula di Montecitorio. L'esponente di Fratelli d'Italia prende la parola alla fine della seduta sul decretone e denuncia un partito "all'ultimo stadio" dopo la notizia dell'indagine a carico dell'assessore della giunta Raggi Daniele Frongia, che segue l'arresto del presidente dell'assemblea capitolina Marcello De Vito. Video: Facebook / Federico Mollicone

Roma, Frongia: "Ho rimesso deleghe alla sindaca e mi sono sospeso dal M5S"

video "Mi sono autosospeso dal M5s, ho riconsegnato nelle mani della sindaca Virginia Raggi le mie deleghe". Lo ha detto l'ormai ex assessore allo Sport Daniele Frongia, indagato per corruzione nell'inchiesta sul nuovo stadio della Roma, lasciando il Campidoglio. "Ho piena fiducia nella magistratura, ma nello stesso tempo confido in una rapida e positiva conclusione della vicenda", ha aggiunto Frongia che poi non ha voluto rispondere alle domande dei cronisti presenti. di Francesco Giovannetti

Roma, consiglieri M5s tra smarrimento e speranze: "Frongia? Andiamo avanti lo stesso"

video Dopo l'arresto del presidente del Consiglio comunale di Roma Marcello De Vito per corruzione, una nuova tegola si è abbattuta sulla maggioranza grillina che regge la giunta della sindaca Virginia Raggi. L'indagine, sempre per corruzione, ai danni del dimissionario assessore allo sport Daniele Frongia, considerato un fedelissimo della stessa Raggi, non ha però provocato la stessa reazione toccata a De Vito, espulso dal M5s a tempo di record da Luigi Di Maio. "Frongia? Bisogna vedere cosa vuole dire un'indagine per corruzione. Al momento non abbiamo elementi per vedere se è stato commesso un reato", mette le mani avanti Andrea Coia. "Differenza di trattamento con De Vito? Non voglio entrare nel merito - si difende Cristiana Paciocco - Non sarebbe comunque giusto fermarsi per questo, noi andiamo avanti". Ma non tutti sono dello stesso avviso e le inchieste giudiziarie portano a galla le prime crepe "Non lo so se andremo avanti, non lo so", confessa Teresa Maria Zotta. di Francesco Giovannetti