Forza Italia, scontro a distanza Miccichè - Armao: "E' un ex assessore"

video Ultima settimana di campagna elettorale all’insegna dell’alta tensione in Forza Italia. A tenere banco, nelle ultime ore, è un video del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, che durante un comizio per il capogruppo forzista Giuseppe Milazzo attacca il vicepresidente della Regione – e a sua volta esponente forzista – Gaetano Armao, che invece sostiene Salvatore Cicu: “E’ un ex assessore”, dice.a cura di Claudio Reale

'Diego Maradona', il doc di Asif Kapadia. Clip: L'arrivo al Napoli

video Il regista premio Oscar Asif Kapadia, dopo aver raccontato Ayrton Senna e Amy Winehouse, offre il suo personale sguardo sul campione Diego Maradona. Con interviste esclusive al calciatore argentino e immagini tratte dal suo archivio personale di oltre 500 ore di filmati mai visti prima, il film narra la storia di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Il film è al Festival di Cannes (Fuori concorso) e sarà poi distribuito nei cinema italiani a settembre da Nexo Digital e Leone Film Group.  Video Nexo Digital

Sbarco Sea Watch, Salvini attacca magistratura: "Ha imposto la sua legge, spero sia l'ultima volta"

video Matteo Salvini torna a parlare del caso Sea Watch arrivando a un'iniziativa di Confartigianato sulle truffe agli anziani. "Ho visto che adesso il comandante della Sea Watch è indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Meglio tardi che mai", ha affermato il vicepremier. E sulla possibilità che Salvini sapesse dell'autorizzazione allo sbarco prima di andare in diretta tv su La7 - come ha affermato anche il ministro dei Trasporti Toninelli - insiste: "Il Procuratore non mi ha chiamato, non è tenuto a farlo. Il Prefetto, che fa a capo a me, fino a l'ultimo ha ribadito la linea del ministero dell'Interno dei porti chiusi. Spero che questa sia l'ultima volta che la magistratura impone la sua legge". video di Camilla Romana Bruno

Sbarco Sea Watch, Salvini attacca magistratura: "Ha imposto la sua legge, spero sia l'ultima volta"

video Matteo Salvini torna a parlare del caso Sea Watch arrivando a un'iniziativa di Confartigianato sulle truffe agli anziani. "Ho visto che adesso il comandante della Sea Watch è indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Meglio tardi che mai", ha affermato il vicepremier. E sulla possibilità che Salvini sapesse dell'autorizzazione allo sbarco prima di andare in diretta tv su La7 - come ha affermato anche il ministro dei Trasporti Toninelli - insiste: "Il Procuratore non mi ha chiamato, non è tenuto a farlo. Il Prefetto, che fa a capo a me, fino a l'ultimo ha ribadito la linea del ministero dell'Interno dei porti chiusi. Spero che questa sia l'ultima volta che la magistratura impone la sua legge". video di Camilla Romana Bruno

Genova, i portuali bloccano la nave delle armi: "Vogliamo porti aperti ai migranti e chiusi alla guerra"

video I portuali della Culmv, la Compagnia unica dei lavoratori dello scalo genovese, hanno optato per lo sciopero. Rifiutandosi di caricare la Bahri Yanbu, la nave oggetto di un boicottaggio internazionale perchè trasporta armi destinate alla guerra in Yemen. Dunque il cargo, già respinto dal porto francese di Le Havre, ha attraccato a Genova ma per ore è rimasto bloccato. "Non è accettabile che i porti siano chiusi per i migranti e aperti alle armi - hanno spiegato i lavoratori al presidio al varco portuale di ponte Etiopia insieme a un gruppo di pacifisti e a Genova Antifascista - Stiamo lavorando in tutto il porto, ma su questa nave siamo in sciopero". Poi, dopo ore di trattative con i terminalisti e un incontro con il Prefetto di Genova Fiamma Spena, i portuali hanno ottenuto il risultato che volevano: le attrezzature militari resteranno a terra, mentre loro potranno riprendere servizio e caricare sulla nave quelle civili. Resta da capire dove verranno portate le strumentazioni belliche e se saranno imbarcate da un altrpo porto italiano, ad esempio La Spezia. Di Giulia Destefanis

Genova, i portuali bloccano la nave delle armi: "Vogliamo porti aperti ai migranti e chiusi alla guerra"

video I portuali della Culmv, la Compagnia unica dei lavoratori dello scalo genovese, hanno optato per lo sciopero. Rifiutandosi di caricare la Bahri Yanbu, la nave oggetto di un boicottaggio internazionale perchè trasporta armi destinate alla guerra in Yemen. Dunque il cargo, già respinto dal porto francese di Le Havre, ha attraccato a Genova ma per ore è rimasto bloccato. "Non è accettabile che i porti siano chiusi per i migranti e aperti alle armi - hanno spiegato i lavoratori al presidio al varco portuale di ponte Etiopia insieme a un gruppo di pacifisti e a Genova Antifascista - Stiamo lavorando in tutto il porto, ma su questa nave siamo in sciopero". Poi, dopo ore di trattative con i terminalisti e un incontro con il Prefetto di Genova Fiamma Spena, i portuali hanno ottenuto il risultato che volevano: le attrezzature militari resteranno a terra, mentre loro potranno riprendere servizio e caricare sulla nave quelle civili. Resta da capire dove verranno portate le strumentazioni belliche e se saranno imbarcate da un altrpo porto italiano, ad esempio La Spezia. Di Giulia Destefanis

Salvini, Recalcati: "Si sente Zorro, il giustiziere al di là della legge. Non è analizzabile, come Berlusconi"

video Salvini e Berlusconi sono uguali, secondo Massimo Recalcati, almeno da un punto di vista: "Dal punto di vista clinico non sono analizzabili, farei fatica a immaginare entrambi sul mio divano", dice lo psicanalista ospite di 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Salvini è assolutamente identificato con Zorro, si è dientificato col giustiziere al di là della legge, la sua spregiudicatezza lo porta a impugnare il mitra da una parte e dall'altra a invocare la Madonna", continua Recalcati, "ma questo non è solo farsesco: in lui esiste un pragmatismo chirurgico che sta cavalcando l'onda della paura". E la paura è "al fondamento dello stato moderno".In libreria con "Mantieni il bacio" (Feltrinelli), Recalcati ha scritto, tra l'altro, anche "Il complesso di Telemaco", "Le mani della madre", "Il mistero delle cose", "Il segreto del figlio" e "A libro aperto". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Salvini, Recalcati: "Si sente Zorro, il giustiziere al di là della legge. Non è analizzabile, come Berlusconi"

video Salvini e Berlusconi sono uguali, secondo Massimo Recalcati, almeno da un punto di vista: "Dal punto di vista clinico non sono analizzabili, farei fatica a immaginare entrambi sul mio divano", dice lo psicanalista ospite di 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Salvini è assolutamente identificato con Zorro, si è dientificato col giustiziere al di là della legge, la sua spregiudicatezza lo porta a impugnare il mitra da una parte e dall'altra a invocare la Madonna", continua Recalcati, "ma questo non è solo farsesco: in lui esiste un pragmatismo chirurgico che sta cavalcando l'onda della paura". E la paura è "al fondamento dello stato moderno".In libreria con "Mantieni il bacio" (Feltrinelli), Recalcati ha scritto, tra l'altro, anche "Il complesso di Telemaco", "Le mani della madre", "Il mistero delle cose", "Il segreto del figlio" e "A libro aperto". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Verso il voto, il messaggio degli studenti del Salvemini di Casalecchio: "Un'Europa senza confini"

video Lo dicono in tutte le lingue del mondo, quelle parlate tra i banchi della loro scuola. Lo ripetono anche ricorrendo ai dialetti: "Per una cittadinaza europea senza confini". Messaggio chiaro alla vigilia del voto per le Europee. Viene dagli studenti dell'istituto tecnico Salvemini di Casalecchio, in provincia di Bologna. Il video è stato realizzato da Alice Giustini della 4U con la IV B EsaBac (l'indirizzo che dà il doppio diploma italiano-francese). "In una scuola multiculturale e internazionale come la nostra non poteva che partire questo messaggio", spiega il preside Carlo Braga. "Questi ragazzi sono cittadini europei, noi stessi li formiamo in questa direzione". Come Alice, 17 anni, l'Erasmus in Polonia per un tirocinio che l'ha portata a lavorare per il turismo a Breslavia con altri studenti suoi coetanei e che ora ripete: "I confini non hanno senso, nemmeno i sovranismi: noi vogliamo un'Europa senza barriere"Itcs G. Salvemini di Casalecchio (Bologna)