L’ECONOMIA VA MALE MA LUI TWITTA

di LUIGI VICINANZA L’economia va male, il premier cinguetta. Le riforme corrono su Twitter, il social network contrassegnato dall’uccellino celeste, dove Matteo Renzi conta più di un milione e duecentomila “seguaci”. In quell’ambiente ogni oltre spazio, affollato sia di tifosi che di detra

«Sulla scuola vi stupiremo»

«Sulla scuola stiamo lavorando con il ministro Giannini e con la sua squadra». Intervistato dal settimanale “Tempi”, Matteo Renzi conferma che nel Consiglio dei ministri di fine mese ci sarà una riforma organica della scuola. «Il 29 agosto vi stupirò, presenteremo una riforma complessiva c

«L’Unità tornerà presto a vivere»

«L’Unità tornerà a vivere, a creare dibattito, a sferzare e a sferzarci come ha fatto in tutti questi anni». Il presidente del Consiglio (e segretario del Pd) Matteo Renzi rassicura il popolo democratico, frastornato dal ritorno alla denominazione “storica” della Festa nazionale del partit

Renzi: a fine mese misure per la crescita

ROMA Le infrastrutture, la giustizia, la scuola. Tre segnali forti, in apertura della stagione più delicata, alla vigilia di battaglie cruciali in Europa e in Parlamento. L’appuntamento è il Consiglio dei ministri del 29 agosto. La tentazione di Matteo Renzi è portare sul tavolo del govern

A Roma il summit sull’economia

Si terrà in Italia il 6 ottobre prossimo il summit straordinario dell’Unione Europea sull’economia: la conferma è venuta ieri dal presidente francese, Francois Hollande, dopo aver incontrato all’Eliseo il premier italiano Matteo Renzi. «Abbiamo sostenuto la proposta del primo ministro ital

Gelato per rispondere all’Economist

Matteo Renzi ha risposto con ironia all’Economist che nell’ultimo numero lo aveva ritratto a mangiare un gelato su una barca alla deriva alle spalle di Merkel, Hollande e Draghi. Dopo il Cdm, nel cortile di Palazzo Chigi, è apparso un carretto dei gelati. «Venite se volete assaggiarlo: è g

Dentro il 3% senza aumentare le tasse

di Nicola Corda wROMA Nessuna trattativa, né ufficiale, né segreta. Sui conti Palazzo Chigi assicura che non ci sono sconti da chiedere, che «il vincolo del tre per cento del deficit/Pil, sarà rispettato senza aumentare la pressione fiscale». Dunque, il governo conferma la linea già dettat