Germania, Merkel colta da tremore mentre ascolta l'inno nazionale. Poi rassicura: "Sto bene"

video Disidratazione. Così Angela Merkel ha spiegato il forte tremore che l’ha colta oggi mentre davanti alle telecamere accoglieva il presidente ucraino Wolodymyr Zelenski a Berlino. Durante la cerimonia degli inni nazionali la cancelliera è stata colta da un forte tremore e ha stretto le mani davanti a sé, faticando a controllare il corpo che si muoveva. Il tutto è durato pochi minuti: al termine degli inni la cancelliera è apparsa in condizioni migliori e la conferenza stampa congiunta prevista per le 13.45 è iniziata con 10 minuti di ritardo appena. Qui Merkel ha raccontato ai giornalisti di aver bevuto tre bicchieri di acqua e di sentirsi meglio: "Apparentemente ne avevo bisogno", ha detto.Ap

La carriera di Platini: dai Palloni d'Oro alle accuse di corruzione

video Michel Platini è stato fermato dalla polizia francese. L'accusa nei confronti dell'ex giocatore della Juventus è quella di corruzione per l'assegnazione dei Mondiali di calcio del 2022 in Qatar. Non è la prima volta che il francese viene coinvolto in scandali giudiziari: la prima volta fu nel 2015, quando ricopriva la carica di presidente della UEFA e venne accusato di aver percepito illegalmente 2 milioni di franchi svizzeri per consulenze svolte tra il 1999 e il 2002. In quel caso fu scagionato da ogni accusa

Pd, Orfini: "Toglierei Twitter a metà dei dirigenti". E su Lotti il partito si divide

video Dopo le polemiche sulla mancanza di leadership nel Partito Democratico, i toni si placano nel giorno della Direzione. L'ombra di una nuova scissione è allontanata da tutti, ad eccezione del senatore Matteo Richetti. "Qui c'è una grande ipocrisia. Se vogliamo essere onesti, il problema è su cosa siamo uniti - afferma - Può anche essere che, in maniera lucida e razionale, si debba riorganizzare un campo che vada oltre il partito unico". "Questa cosa non mi convince", ribatte Francesco Boccia. Ma ad agitare le acque dem è ancora il coinvolgimento di Luca Lotti nel caso delle 'toghe sporche' al Consiglio superiore di magistratura. "Mi aspettavo che una comunità politica fosse solidale con un compagno di partito - attacca la renziana Alessia Morani -. E invece è stato lasciato alla gogna mediatica e c'è chi, come Luigi Zanda, ha usato un giornale per attaccarlo in maniera frontale". di Francesco Giovannetti