Letta: il futuro è il manifatturiero

Chiama il presidente di Confindustria per nome. «Vedi Giorgio...» e si dice d’accordo con lui sulla necessità che l’industria torni ad essere il motore della crescita. Intervento di Enrico Letta davanti alla platea degli industriali italiani. Applausi, ma anche qualche silenzio. «Nel 2020

«Credito alle aziende, stretta mai vista»

ROMA C’è la questione fisco e quella Fiat, i nodi energia, credito e ancora la «vergogna nazionale» dei mancati pagamenti da parte della Pubblica amministrazione. Il giudizio sulla sua prima volta all’assemblea di Confindustria l’ha affidato, non poteva essere altrimenti, a Twitter: «La re

Città della Speranza, maxi-stangata Imu

PADOVA A dicembre erano stati graziati da un atto di liberalità (più o meno disinteressato), concesso da Silvio Berlusconi in persona. Sarà stato il Natale alle porte, o forse le imminenti elezioni, sta di fatto che la rata Imu 2012 addebitata alla Torre della Ricerca è stata pagata dal ca

SCIENZIATO DELL’ACQUA CALDA

di FRANCESCO JORI Ci mancava. Un altro nome autorevole si iscrive al già nutrito elenco degli scopritori dell'acqua calda: tocca a Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, segnalare al governo che «il Nord è sull'orlo del baratro». Va così ad aggiungersi ai tanti nominativi che stanno

Renzi: il Porcellum si può solo cancellare

di Gabriele Rizzardi wROMA «Il Porcellum non si può correggere, è inemendabile. Se lo cambi un pochino diventa un maialinum». Nel giorno in cui anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, lancia un appello per una riforma elettorale che assicuri «legislature piene» e «stabilità