Maturità, ecco le tracce scelte dai liceali baresi: da Stajano allo sport

video Per rispondere alla traccia dello sport, uno studente dell'istituto tecnico Pitagora di Bari racconta la sua esperienza con lo skate e con il parkour. I primi a consegnare il tema nel liceo scientifico Scacchi, fuori dalla classe dopo poco più di tre ore (sulle sei disponibili), assicurano che “le tracce erano tutte accessibili”. Sport e analisi del testo tra le scelte più gettonate per la maturità 2019. Sette le possibilità proposte ai ragazzi, divise in tre tipologie: analisi e interpretazione di un testo letterario italiano, produzione di un testo argomentativo, riflessione critica sull'attualità. Ungaretti è preferito solo da chi lo ha bene approfondito nel programma durante l'anno, al liceo classico Flacco alcune studentesse si interrogano sulla lotta alla mafia e sul rapporto bene male, prendendo spunto dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa di Silvia Dipinto

Finto allarme bomba a Chernobyl: gruppo di italiani bloccati per ore vicino alla centrale

video Un gruppo di italiani è rimasto bloccato per ore nell'area intorno alla centrale nucleare di Chernobyl dopo che è scattatato l'allarme per la possibile presenza di una bomba all'interno dei resti della struttura. I turisti erano accompagnati dalla fotoreporter Francesca Gorzanelli, di Serramazzoni in provincia di Modena, e da una guida ucraina. "Ci hanno detto che è la seconda volta che accade in tre settimane - spiega Gorzanelli - Si sospetta che sia qualcuno che si diverte dopo aver visto la serie tv dedicata alla tragedia avvenuta nel 1986" (di Valentina Ruggiu)

Muisca, "Ma ci sei tu": il primo singolo di Sesto

video "Ma ci sei tu" è il primo singolo di Sesto, 28 anni, cantautore napoletano. Il brano, in uscita, su etichetta ed edizioni Suono Libero Music, farà parte di un mini-ep di tre tracce. È una canzone che vuole descrivere la realtà di molti giovani di oggi, perennemente di corsa, ognuno con i propri affanni, alla ricerca della sua isola felice.Video: Suono libero music

Modena, la denuncia di S.I. Cobas: "Nostro sindacalista aggredito dalla polizia, ecco il video"

video Quello che si vede in queste immagini, mentre viene portato via dalla polizia, è Marcello Pini, sindacalista Si Cobas. Protestava insieme agli altri lavoratori davanti ai cancelli della Italpizza, azienda modenese leader nel settore surgelati, per le dure condizioni dovute all'applicazione del contratto multiservizi, che comporta - secondo i manifestnati - paghe più basse e mansioni spesso inadeguate. Una vertenza che va avanti da mesi. Secondo quanto denuncia il sindacato sulla sua pagina Facebook, Pini è stato "preso e portato in questura mentre tentava di calmare gli animi". Prima, dietro un blindato delle forze dell'ordine, un agente lo ha afferrato per il collo e - scrive sempre il sindacato - gli avrebbe detto: "Ti conosciamo, stai attento che finisci male". Video: Facebook/MoMenti

Violenza Stupefacente, Desirée e le altre: su Nove il docu film sull'eroina

video Desirée Mariottini e Pamela Mastropietro, ma anche Sara Bosco e tantissime altre giovanissime vittime di una "Violenza stupefacente". È questo il titolo del docufilm che andrà in onda giovedì 20 giugno alle 21,25 in prima assoluta su Nove. Attraverso le testimonianze dei protagonisti diretti, Daniele Autieri e Stefano Pistolini, ricostruiscono alcune delle più drammatiche storie di cronaca dell’ultimo anno. Desirée, la ragazza violentata e morta di overdose nel quartiere San Lorenzo di Roma. Pamela, stuprata, uccisa e fatta a pezzi a Macerata da Innocent Oseghale, lo spacciatore nigeriano recentemente condannato in primo grado all’ergastolo. Sara, trovata morta a 16 anni nei sotterranei dell’ex ospedale Forlanini di Roma, Nell’ultimo anno a Roma nove ragazzi sono morti di overdose.Il documentario sarà disponibile su Dplay (www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.(video Nove)

Scudetto basket, lo sfogo di Pozzecco dopo il ko in gara-5: "Io non piango, chi lo fa vada a fan..."

video Durissimo sfogo in conferenza stampa dell'allenatore del Banco di Sardegna Sassari Gianmarco Pozzecco dopo la sconfitta in gara-5 di finale scudetto contro Umana Reyer Venezia. "Devo forse cambiare il mio modo di essere, devo piangere anche io? No, andateve aff... quelli che piangono se ne vanno aff... tutti", ha detto Pozzecco alzando i toni. "Io è da quando avevo 4 anni che non piango. Abbiamo perso? Non fa niente, ma esigo che i miei giocatori non si facciano male perché sono miei figli", ha continuato il coach di Sassari, in riferimento all'infortunio di Stefano Gentile. Video: Centotrentuno