Melegnano, tatuato con simbolo SS alla manifestazione per Bakary: "Sono bulgaro ma non migrante"

video Un giovane bulgaro, figlio di emigrati bulgari in Italia, si è presentato provocatoriamente alla manifestazione di Melegnano sfoggiando i suoi tatuaggi con logo SS e croce celtica. "Bakary lo conosco ed è un bravo ragazzo ma - ha detto ai cronisti che lo intervistavano - è innegabile che per razza e sangue i migranti siano inclini a stuprare". Immediatamente alcuni manifestanti presenti hanno intimato al giovane, che si definisce "nazi-fascista", di andarsene. Dopo le urla e qualche momento di tensione, il ragazzo è stato identificato dai carabinieri. "Io bulgaro sono un migrante? No, io non c'entro niente coi barconi".di Andrea Lattanzi

Melegnano, in piazza c'è anche Bakary. Il padre: "Qui in paese lui si sente bene accolto"

video "Lui non si è scomposto più di tanto, anche perché, la sua storia ci insegna, ha passato esperienze ben peggiori". Al corteo organizzato a Melegnano in sostegno del giovane Bakary Dandio e dei genitori adottivi Paolo e Angela, circondato dagli amici e come sempre riservato, ha partecipato anche il ventunenne senegalese vittima nel giro di poche ore di due scritte razziste sul muro di casa. Per lui parla il padre, Paolo Poggi: "Qui a Melegnano è stato sempre accolto bene e non ha mai avuto problemi con nessuno. Ma iniziamo a chiederci cosa ci sia dietro al disagio di chi fa certe scritte". "Speriamo sia un episodio isolato", ha concluso.di Andrea Lattanzi