Varese, al primo canestro i peluche invadono il campo da basket: è il "Teddy Bear Toss"

video Una coloratissima pioggia di peluche che invade il campo da basket non appena viene realizzato il primo canestro della partita: si chiama "Teddy Bear Toss" ed è una pratica diffusa negli Usa, ma non ancora così conosciuta in Italia. L'idea di importarla nel Varesotto, per beneficenza, è venuta al BasketBall Gallaratese, che milita nel campionato di serie C Gold: in occasione della partita disputata contro il Nerviano a Gallarate, i tifosi di entrambe le squadre sono stati invitati a portare dei peluche e a lanciarli in campo. Tutti i pupazzi sono stati poi raccolti e donati all’associazione "Un due tre Alessio" di Castellanza, nata per sostenere i bambini ricoverati nei reparti di oncoematologia e le loro famiglie.di Lucia LandoniImmafini Facebook/BasketballGallaratese

Arresto Cesare Battisti, Potito Perruggini: "Grazie Salvini, vorrei andare in Sudamerica a prenderlo"

video "Ho avuto un sussulto di gioia ma anche di dolore nel ricordo delle nostre vittime che rimarranno sempre tali, non diventano ex come i pluriomicidi terroristi italiani" precisa Potito Perruggini, nipote di Giuseppe Ciotta, brigadiere di Polizia ucciso nel 1977 da Prima Linea. Perruggini ringrazia il ministro dell'Interno Matteo Salvini per l'arresto di Cesare Battisti e spera di poter andare in Sudamerica insieme al governo italiano a prendere l'ex terrorista. Intervista di Antonio Iovane - Radio Capital

Arresto Cesare Battisti, il fratello di Campagna: "Verrà estradato? Sono scettico, se è andato in Bolivia c'è un motivo"

video "Sono contento però la Bolivia credo sia uno di quei paesi che non concede estradizione, quindi adesso vorrei capire se ricomincia la tiritera del 2004 con la Francia, speriamo questa volta venga estradato". Così Maurizio Campagna, fratello di Andrea Campagna, l'agente di pubblica sicurezza ucciso da Cesare Battisti il 19 aprile 1979 a Milano. Sull'effettivo rientro in Italia dell'ex terrorista il fratello della vittima resta dunque "scettico": "Se è andato in Bolivia qualche motivo ce l'ha". Intervista di Valentina Vecellio - Radio Capital