Arresto Cesare Battisti, Potito Perruggini: "Grazie Salvini, vorrei andare in Sudamerica a prenderlo"

video "Ho avuto un sussulto di gioia ma anche di dolore nel ricordo delle nostre vittime che rimarranno sempre tali, non diventano ex come i pluriomicidi terroristi italiani" precisa Potito Perruggini, nipote di Giuseppe Ciotta, brigadiere di Polizia ucciso nel 1977 da Prima Linea. Perruggini ringrazia il ministro dell'Interno Matteo Salvini per l'arresto di Cesare Battisti e spera di poter andare in Sudamerica insieme al governo italiano a prendere l'ex terrorista. Intervista di Antonio Iovane - Radio Capital

Arresto Cesare Battisti, Torregiani: "Dopo 40 anni i miei genitori possono riposare in pace"

video «Fino a che non lo vediamo tornare in Italia, non è ancora scontata la giustizia. Mi hanno svegliato i giornalisti alle 5 del mattino ma è stato un bel risveglio, non è una vittoria solo mia ma di tutti”. Così Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso dai Pac (il gruppo eversivo Proletari armati per il comunismo) di Cesare Battisti il 16 febbraio del 1979 a Milano, commenta l'arresto in Bolivia del latitante, a margine dell'intervento del ministro dell'Interno Matteo Salvini alla Scuola di formazione politica della Lega.Alberto Torregiani all'epoca dell'agguato aveva 15 anni. Venne colpito da una pallottola e da allora è sulla sedia a rotelle. Video di Edoardo Bianchi