Sea Watch 3, la ragazza che salva i migranti: chi è la capitana Carola

video Carola Rackete, tedesca 31enne, è la capitana della Sea Watch 3, la nave ong battente bandiera olandese ferma dal 12 giugno davanti a Lampedusa, fuori dalle acque italiane, con 42 migranti fuggiti dalle carceri libiche a bordo.“Forzo il blocco ed entro a Lampedusa, non ho altra scelta" ha detto Carola, dopo che la Corte europea di Strasburgo ha rigettato il ricorso della ong. Ma se dovesse farlo, però, rischierebbe l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, una multa ingente e la confisca dell’imbarcazione.Carola collabora con la Sea-Watch dal 2016. In passato ha lavorato con la British Antartic Survey, è stata al timone di una nave a spaccare il ghiaccio del Polo Nord e secondo ufficiale sia della Ocean Diamond che della Aretic Sunrise di Greenpeace.

'Ndrangheta, Gratteri: "Con un sistema giudiziario diverso possibile abbattere l'80% delle mafie in 10 anni"

video Secondo il ministro dell'interno Salvini "la sconfitta della mafia è questione di mesi": è così? "No, assolutamente", ribatte a Circo Massimo, su Radio Capital, il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, "io parlo di arginare il fenomeno mafioso. Nel rispetto della Costituzione, con un sistema giudiziario diverso da quello attuale è possibile in dieci anni abbattere l'80% delle mafie, ma sarei prudente a parlare di sconfitta delle mafie. Sa perché? Perché in ognuno di noi c'è l'1% di mafiosità, nei nostri comportamenti quotidiani, nelle nostre reazioni. Pensateci". La lotta, continua Gratteri, avrebbe bisogno di un forte input politico: "Sono in magistratura dal 1986 e sto ancora aspettando un governo che ritenga di fare una guerra totale alle mafie. La storia mi ha insegnato finora che chiunque è stato al potere non ha voluto un sistema giudiziario forte. Un sistema giudiziario forte vuol dire controllare il manovratore. E il manovratore non vuole essere controllato".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto