Primarie Forza Italia, Carfagna: "Se mi candido? Assolutamente sì"

video Le primarie di Forza Italia hanno già tre candidati: dopo il presidente della Liguria Giovanni Toti e la capogruppo alla Camera Mariastella Gelmini, scende in campo anche Mara Carfagna. L'annuncio in diretta a Circo Massimo, su Radio Capital: "Se mi candido? Assolutamente sì", dice la vicepresidente della Camera, "Ma il leader resta Silvio Berlusconi: ha indicato un percorso importante, congressuale, un bagno di democrazia, e lo gestiremo con lui". Sulle modalità, Carfagna specifica che "verranno definite dal board, decideremo insieme se ci saranno primarie o congresso". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Europee, la rassegna stampa di Bottura e Corsi è da ridere: "Mo' sono cavoletti di Bruxelles"

video Matteo Salvini e la Madonna, le 'vere' ragioni che spingerebbero Silvio Berlusconi a rinunciare al Parlamento europeo, le 'contromisure' di alcuni esponenti del Movimento 5 stelle dopo i risultati delle urne, e altri "gustosi retroscena": la rassegna stampa satirica di Luca Bottura dopo le elezioni europee si arricchisce con i contributi di quella di Radio Deejay grazie a Gabriele Corsi del Trio Medusa.

Cesare Cadeo, così il 'gentiluomo della tv' parlava del Milan: "Quando sei innamorato non vedi i difetti"

video Volto storico di tante trasmissioni Mediaset, in particolare sportive, Cesare Cadeo si è spento a 72 anni dopo una lunga malattia: era un grande tifoso del Milan, oltre ad essere stato assessore allo sport della Provincia di Milano. "Come vedo la mia squadra del cuore? Quando sei innamorato non vedi i difetti della squadra", aveva dichiarato in questa intervista all'Ansa del 1 ottobre del 2015. E su Silvio Berlusconi, con cui ha cominciato la sua carriera su Canale 5, diceva: "Ogni tanto mi fa arrabbiare ma sotto questo profilo - quello del calcio ndr - non deluderà mai".Video: Ansa

'1994' - arriva il capitolo finale della serie con Stefano Accorsi

video Siamo arrivati al terzo e ultimo capitolo della saga ideata da Stefano Accorsi sull'Italia di Mani Pulite. Nel 1994 l'Italia cambia per sempre: è l'anno della restaurazione. Lo sa bene Leonardo Notte (Stefano Accorsi) che ha capito quanto conquistare il potere sia difficile, ma mantenerlo sembri davvero una missione impossibile. Così come sembra impossibile per Pietro Bosco (Guido Caprino) riuscire a cambiare: anche ora che ha un ufficio al Viminale, non riesce ad abbandonare i suoi vecchi difetti, né riesce a dimenticare l’unica donna che ha davvero amato. Veronica Castello (Miriam Leone) deve infatti decidere quale sarà il suo compagno di vita, ma nel frattempo capisce che non vuole più essere solo la donna di uomini potenti e inizia così a giocare in prima persona la partita per il potere, diventando una parlamentare. Ritroveremo anche il PM di Mani Pulite Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi), che continua la sua battaglia, Silvio Berlusconi interpretato da Paolo Pierobon e Dario Scaglia (Giovanni Ludeno). La serie andrà in onda prossimamente su Sky.Wildside / Sky

Forza Italia 25 anni dopo, dai giovani azzurri messaggio a Salvini: "Torna a casa"

video Sono 25 anni dalla fondazione del partito di Forza Italia, un compleanno che gli azzurri festeggiano con una assemblea nazionale di avvio della campagna elettorale per le elezioni europee. Tanti i giovani millennials al Palazzo dei congressi dell’Eur con bandiera e spilletta d'ordinanza. “Scegliamo Forza Italia perché siamo moderati e popolari, non populisti”, è il loro mantra. E sul perché non abbiano scelto la Lega come loro strada, visto il grande appeal e la presenza social di Salvini, loro rispondono: “E’ Silvio Berlusconi il nostro presidente, Salvini è bravo in campagna elettorale ma poi non vuole sporcarsi le mani per fare del bene a questo Paese”. Il centrodestra deve restare unito, i giovani azzurri ne sono conviti, ma "Salvini deve tornare a casa". Video di Camilla Romana Bruno

Ruby Ter, la nuova versione di Polanco dopo la morte di Fadil: "Ho deciso di dire la verità"

video "Quello che dovrò dire lo dirò al tribunale, ho cambiato vita, ho deciso di dire le cose come stanno, di dire la verità, voglio avere una vita nuova". Così Marysthell Polanco interviene dal tribunale di Milano, a margine dell'udienza del processo Ruby Ter che la vede imputata, tra gli altri, con Silvio Berlusconi ed altre ex olgettine. E sulla morte di Imane Fadil, una delle testimoni chiave dei processi sul caso Ruby, Polanco dice: "Bisogna indagare e capire cosa sia successo. Se ho paura di essere in pericolo anche io? Dopo questa cosa puoi avere anche gli incubi"