Sea-Watch, l'avvocato di Carola: "Al momento niente espulsione. Ministro dovrà trattenere ire"

video "Non penso ci sarà un decreto di espulsione perché il pm la deve ascoltare in un altro provvedimento. Il ministro dovrà al momento trattenere le sue ire", dice, a margine dell'udienza di convalida dell'arresto di Carola Rackete, l'avvocato della comandante della Sea Watch, Alessandro Gamberini, riferendosi al ministro dell'Interno Matteo Salvini. La donna, interrogata per la resistenza nei confronti di una nave militare, dovrà essere sentita anche in un altro procedimento per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Durante l'udienza, Carola si è difesa, sostenendo di essere entrata per uno stato di necessità: "La decisione di attraccare era fondata su una situazione che stava degenerando sulla nave, dimostrata da report medici". Video di Giorgio Ruta

Sea Watch, migranti a bordo: "Siamo in prigione, chiediamo al Governo italiano di farci sbarcare"

video "Qui è una prigione, chiediamo al Governo italiano di farci sbarcare". La testimonianza di un migrante soccorso nel Mediterraneo a bordo della nave umanitaria Sea Watch. Insieme a lui altre 46 persone salvate in acque libiche ma il porto di Siracusa resta chiuso per ordine del ministro dell'Interno Matteo Salvini, nonostante le molte voci levatesi a favore dello sbarco. di Giorgio Ruta

Sea Watch, migranti a bordo: "Siamo in prigione, chiediamo al Governo italiano di farci sbarcare"

video "Qui è una prigione, chiediamo al Governo italiano di farci sbarcare". La testimonianza di un migrante soccorso nel Mediterraneo a bordo della nave umanitaria Sea Watch. Insieme a lui altre 46 persone salvate in acque libiche ma il porto di Siracusa resta chiuso per ordine del ministro dell'Interno Matteo Salvini, nonostante le molte voci levatesi a favore dello sbarco. di Giorgio Ruta

I giorni della Diciotti a Catania: l'inchiesta, le manifestazioni, lo sbarco

video La nave Diciotti della Marina arriva al porto di Catania il 20 agosto scorso con 177 migranti, dopo cinque giorni trascorsi alla fonda, al largo di Lampedusa. Il 22 agosto sale a bordo il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, che aprirà un'inchiesta per sequestro di persona e indagherà il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Saranno giorni di manifestazioni e di ispezioni parlamentari. Ci sono i catanesi che protestano con gli "arancini" in mano, il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè che dà dello "stronzo" a Salvini, e le cariche della polizia. Fino al 26, quando i migranti finalmente sbarcano. di Giorgio Ruta

Decreto sicurezza, folla in piazza a Palermo con Orlando: "E' eversivo chi viola i diritti umani"

video Sit in davanti a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, per sostenere lo stop al decreto sicurezza annunciato dal sindaco Leoluca Orlando. Associazioni, sindacati, partiti di centrosinistra hanno manifestato il dissenso contro la linea sui migranti del ministro dell'Interno Matteo Salvini, mentre in municipio c'era la tradizionale messa dell'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. Dopo la celebrazione, Orlando ha salutato la folla: "Eversivo è chi viola i diritti umani e la Costituzione". Video di Giorgio Ruta

Palermo, l'ufficio anagrafe respinge gli immigrati. La dipendente: "Rischio la galera"

video Nonostante le direttive del sindaco Leoluca Orlando, gli uffici continuano a respingere le domande degli immigrati che chiedono l'iscrizione all'Anagrafe, come prevede il decreto sicurezza del ministro Matteo Salvini. Ieri e l'altro ieri, diversi cittadini del Bangladesh con lo status di richiedente asilo sono stati mandati via. Altri hanno potuto prendere l'appuntamento solo dopo che il rappresentante della consulta delle culture Md Alamin ha chiamato l'amministrazione che ha chiesto al dirigente Maurizio Pedicone di intervenire. di Giorgio Ruta e Sara Scarafia

Palermo, residenza per Uddin: "E' un sogno che si realizza"

video Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato l’avvio della pratica per la sua iscrizione all’anagrafe, così Anam Uddin, 38 anni, originario del Bangladesh, potrà finalmente firmare un contratto di lavoro come magazziniere e avere un medico curante. Uddin è uno dei quattro migranti per cui il sindaco, l’altro ieri, ha firmato l’iscrizione all’anagrafe, andando contro quello che prevede il decreto sicurezza voluto del ministro dell’Interno Matteo Salvini. I dipendenti dell’ufficio di viale Lazio avevano giudicato la richiesta di Uddin “irricevibile”, ma Orlando la sta portando avanti a sua firma. “Finalmente – dice Uddin – È un sogno che si realizza”.di Claudi Brunetto e Giorgio Ruta