Pozzallo, a bordo della Eleonore: "Eravamo troppi, disumano"

video Erano 104, più lo staff, in 20 metri di barca. "La situazione era disumana a bordo, c'era gente ovunque. Abbiamo dovuto spegnere il radar per far dormire la gente anche lì", racconta Clara, una delle volontarie della Eleonore, l'imbarcazione della ong tedesca Lifeline che ha disubbidito al divieto di entrare nelle acque territoriali. Salvagente, teli, spazzatura sono ovunque sulla Eleonore. "Nella notte un'onda ha bagnato tutti", in quel momento il comandante ha deciso di entrare a Pozzallo. I migranti, appena saputa la notizia che sarebbero sbarcati, si sono offerti per pulire la nave.Di Giorgio Ruta

Palermo, il titolare del B&B che ha cacciato il turista razzista: ''Il vero italiano è chi si comporta bene''

video Nessun dubbio per la scelta fatta. Emiliano Enia è il titolare del B&B in cui è stato cacciato un turista milanese che aveva dedicato commenti non proprio felici a una collaboratrice nera. "Io sono un vero italiano", ha risposta alla ragazza che gli aveva chiesto la provenienza. Per Enia "il vero italiano è chi si comporta bene. E in questo caso non ci sono dubbi". Di Giorgio Ruta

Trapani, nel lido che ha accolto la bimba dell'ambulante: "Abbiamo solo dato un sorriso"

video Dicono di non aver fatto nulla di straordinario. Le mamme del lido San Giuliano di Trapani, che hanno accudito la bimba di tre anni di un'ambulante senegalese, sono stupite del clamore scatenato da una foto postata su Facebook che le ritraeva e che ha avuto migliaia di condivisioni: "È stato naturale, aveva in testa tutte le cianfrusaglie e la piccola dietro, stretta su una fascia. Così è venuta a giocare con noi", ricorda una signora. Il proprietario dello stabilimento racconta che non è la prima volta: "Non pensiate che voglia disfarsi della figlia. È una mamma che vuole far divertire la piccola, noi abbiamo dato una mano a darle un sorriso". Di Giorgio Ruta

Sparatoria con tre feriti a Palermo. Le immagini dei Ris

video Sparatoria a Palermo con tre feriti. Si tratta di Giuseppe Giordano, 57 anni, ferito di striscio al fianco, di suo figlio Gianluca, 26 anni ferito ad una mano e a una gamba (entrambi pregiudicati), e di Debora Namio, anche lei di 26 anni, ferita ad un ginocchio. Non è chiaro ancora se all'incrocio tra via Regina Bianca e via Danisinni sia andata in scena una lite familiare o se a sparare sia stata una quarta persona poi fuggita. Sono intervenuti i carabinieri, anche con il reparto scientifico. Di Giorgio Ruta

Palermo, Brancaccio 26 anni dopo il delitto Puglisi. Artale: "Adesso speriamo nell'asilo"

video Maurizio Artale, presidente del Centro Padre nostro racconta la battaglia per il quartiere: "Molti sogni di don Pino si sono realizzati" Brancaccio 26 anni dopo l’omicidio del parroco di San Gaetano è un cantiere aperto. "Tante delle battaglie di don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia, oggi sono una realtà", dice l’instancabile animatore del Centro Padre nostro fondato dal sacerdote assassinato dalla mafia. Ma resta ancora tanto da fare e si attende il finanziamento per la riqualificazione della piazza in cui viveva il prete. Di Salvo Palazzolo e Giorgio Ruta