Agrigento, sit in di solidarietà per Carola davanti al tribunale: "Salvare vite non è reato"

video "Salvare vite in mare non è reato". Lo dicono i manifestanti arrivati davanti al tribunale di Agrigento dove è interrogata Carola Rackete, la comandante della Sea Watch indagata per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e resistenza a nave da guerra. "Ha avuto coraggio, mi emoziona che abbia l'età di mia figlia", dice una signora. Presente anche il gruppo locale di Amnesty International.Di Giorgio Ruta

Sea Watch: "Siamo dalla tua parte", striscione per la Capitana al tribunale di Agrigento

video "Siamo dalla tua parte", hanno scritto in inglese su uno striscione bianco.Un gruppetto di ragazzi manifestano così la loro solidarietà alla Capitana della Sea Watch, Carola Rackete, mentre viene interrogata dai magistrati dentro il tribunale di Agrigento. "Vorremmo i nostri concittadini qui", dicono i ragazzi rivolgendosi agli abitanti di Agrigento. Video di Giorgio Ruta

Lampedusa: motoscafo con 25 migranti sbarca davanti al ristorante

video Mentre infuria la polemica sul caso Sea Watch gli sbarchi a Lampedusa continuano. L'ultimo della serata di domenica 30 giugno è un miniarrivo, come tanti. Sono partiti dalla Libia un giorno fa in 25, tra i quali due bambini e un adolescente. Sono sbarcati sotto gli occhi dei turisti seduti al ristorante con affaccio sul mare poco dopo le 23. Accolti dalle forze dell'ordine e dalla rabbia di alcuni lampedusani. video di Giorgio Ruta e Fabio Tonacci

Sea Watch, Linardi: "La difesa del presidente tedesco? Carola in contatto con la sua ambasciata"

video "Non so se Carola abbia saputo delle critiche all'arresto da parte del presidente tedesco, ma comunque è in contatto con l'ambasciata tedesca", dice Giorgia Linardi di Sea Watch in conferenza stampa da Lampedusa. Racconta anche dei contatti che si sono cercati per trovare la disponibilità degli stati europei ad ospitare i 40 migranti salvati dal mare dalla nave della ong: "Trattativa che non è servita". di Giorgio Ruta

Sea Watch, si scusa il ragazzo che aveva augurato lo stupro alla capitana: "Avevo bevuto"

video "Avevo bevuto troppo e ho esagerato", si giustifica Mario Lombardino, il pizzaiolo ventenne che al molo di Lampedusa, dopo l'attracco della Sea Watch, ha augurato lo stupro alla capitana dell'imbarcazione che ha salvato 42 migranti. "Ero arrabbiato perché la mia ragazza era stata importunata da tunisini qualche giorno prima", continua. Si scusa? "Sì, con le donne. Con i migranti? Soltanto quelli buoni", risponde il ragazzo.di Giorgio Ruta

Palermo, sit in per la Sea Watch. Sciurba (Mare Jonio): "Nostre navi simbolo di resistenza"

video In centinaia si sono ritrovati davanti alla Cattedrale di Palermo con le coperte termiche in spalla: "Fate sbarcare la Sea Watch a Lampedusa", hanno detto mentre la nave con oltre 40 migranti è da più di 10 giorni a largo. A manifestare anche Alessandra Sciurba di Mediterranea, la rete che sostiene la nave Mare Jonio, sequestrata a Licata dopo un soccorso: "Non capiscono che facendo così le nostre imbarcazioni sono diventate un simbolo di resistenza". Presenti tante sigle: dall'Arci a Legambiente, agli scout.video di Giorgio Ruta