Chi è Larissa Iapichino, la figlia di Fiona May che batte i record nel salto in lungo

video Non ha ancora compiuto 16 anni e la figlia di Fiona May ha già scritto un record. Larissa ha registrato, ai campionati di Agropoli dello scorso 22 giugno, un impressionante 6,64 nel salto in lungo. Nessuna italiana Under 20 aveva mai saltato così lontano, non solo tra le allieve ma anche tra le juniores. Larissa è figlia d'arte, Fiona è due volte campionessa di salto in lungo nei mondiali, e due volte argento olimpico, e il padre Gianni ex primatista italiano dell'asta, ma anche valido lunghista nella sua carriera (7,95 di record personale).

SPlasH! : la guerra europea alla plastica in mare comincia da Genova

video La guerra alla plastica nel mare non è facile. La lotta contro le microplastiche è ancora più difficile. Perché sono piccole, spesso visibili solo al microscopio. Perché vengono da oggetti e abitudini della vita quotidiana: dalle fibre sintetiche dei nostri vestiti, dai detergenti, dai contenitori che si frammentano in mille pezzi. Finendo in acqua, sui fondali, negli stomaci dei pesci. Siamo andati con un gruppo di scienziati italiani e stranieri a caccia di microplastiche nel porto di Genova. Con i fondi europei destinati al programma Interreg Marittimo (al quale collaborano Italia e Francia, le università di Genova e Tolone), si traccia la mappa delle microplastiche nei porti. E con i modelli matematici al computer si segue poi il loro percorso, con i venti e le correnti. Per poter poi intervenire e prevenire. Ecco come.Servizio di Roberta Carlini, video di Anna Benedetto

Mondiali donne, l'urlo di Marta in tv dopo l'eliminazione del Brasile: "Io non ci sarò per sempre"

video Il Brasile è stato eliminato dai Mondiali Femminili di calcio. Le padrone di casa della Francia hanno vinto 2-1 ai tempi supplementari e hanno estromesso dalla corsa per il titolo la squadra verdeoro. Al termine della partita, Marta, la giocatrice più rappresentatrice del Brasile, ha lanciato un forte appello attraverso la telecamera: "E' stato un momento speciale per le ragazze e dobbiamo approfittarne", ha detto la capitana. "Abbiamo bisogno di essere valorizzate: il calcio femminile dipende da voi affinché possa sopravvivere. Non ci sarà una Marta per sempre, voglio che sia dato più valore alle cose. Bisogna piangere all'inizio per poter sorridere alla fine", ha detto Marta con le lacrime agli occhi.  Video: Sportv