Milano, il premier Conte pianta un albero e scherza: "Ho una lunga esperienza alle spalle"

video Intervenuto al World Forum on Urban Forest alla Triennale di Milano, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha simbolicamente piantato un albero nel giardino assieme al sindaco Beppe Sala e al presidente della Triennale Stefano Boeri. Curioso il siparietto con i fotografi che richiamavano l'attenzione del premier: "Non mi venite a dire come devo lavorare - ha detto Conte mentre alzava la terra con la pala - perché io ho una lunga esperienza di vanga alle spalle". "Sto lavorando, abbiate pazienza", ha ripetuto un paio di volte. "Noi le cose le facciamo seriamente". Nel suo intervento al forum, Conte ha poi detto di voler dare seguito al progetto Parco Italia, che assieme ad Anci mira alla piantumazione di un albero per ogni cittadino. (di Andrea Lattanzi)

Tasse non pagate, Conte: "Basta bugie, riscossione nazionale e locale saranno equiparate"

video "Non facciamo mistificazioni, ci sarà una procedura di riscossione che equipara il sistema nazionale e quello locale". Sull'emendamento alla manovra di bilancio che prevede la riscossione da parte di Comuni e province delle imposte locali e le entrate patrimoniali non pagate, risponde così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa congiunta con il sindaco di Milano Giuseppe Sala. "Resterà tutto come prima", rassicura Conte, "ma faccio un invito pubblico a tutti: i cittadini devono essere informati correttamente, smettiamo di alimentare il dibattito pubblico con le bugie". Video di Edoardo Bianchi

La cena di Conte con i suoi ministri: "Ce la siamo meritata". E arriva anche la torta

video A pochi passi da Palazzo Chigi, un ristorante nel pieno centro di Roma. E' questo il luogo che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scelto per portare a cena tutti i suoi ministri. Da Dario Franceschini a Luigi Di Maio, da Paola De Micheli a Roberto Gualtieri, tra un bicchiere di vino e una pasta, il tentativo dell'esecutivo di compattarsi. E sul finire arriva anche la torta. video di Camilla Romana Bruno

Torino, la battaglia di Giusy: "Sono sorda e ho diritto di laurearmi"

video La battaglia di Giusy Covino, la studentessa ventiduenne sorda che aveva scritto al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per chiedere il riconoscimento della Lis, ovvero la lingua dei segni italiana a livello nazionale, è approdata in Consiglio Regionale del Piemonte dove è stato presentato un ordine del giorno dai consiglieri Daniele Valle (Pd) e Maurizio Marrone (FdI) per l'utilizzo nelle aule universitarie di un software per la sottotitolazione automatica delle lezioni. “Ho cominciato a lottare per il diritto all'autonomia degli studenti sordi perché voglio la stessa accessibilità degli altri studenti – ha commentato Giusy – per me oggi è un passo grandissimo verso questo risultato”. di Alessandro Contaldo