Stop alle Vespe in centro da novembre, Bucci: "Dobbiamo rispettare l'ambiente"

video "Nessuno ha nulla contro i motorini, ma il problema è che il motore a due tempi brucia olio e lo immette nell'aria. Questo è il problema grosso che vogliamo eliminare. L'hanno fatto tutti, dobbiamo farlo anche noi per rispettare l'ambiente". Così il sindaco Marco Bucci stamani a margine di un incontro pubblico interviene sui divieti anti smog che probabilmente dal prossimo autunno impediranno ai motorini più vecchi di transitare in alcune strade del centro diGenova. "Vogliamo adeguarci alle migliori città d'Europa per quanto riguarda il rispetto dell'ambiente - ha detto -, fare un salto in avanti. Le misure restrittive coinvolgeranno comunque solo un'area - ha detto Bucci -. Nessuno dice che non ci devono essere le moto, ma devono essere a quattrotempi. E' un modo di vivere la mobilità che non deve essere eliminato mafavorito, però con un motore compatibile con l''ambiente". (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

A Genova una via o una piazza dedicata ai caduti di Nassirya

video Ci sarà anche una via di Genova, o una piazza, dedicata ai caduti di Nassirya. Ad annunciarlo il sindaco di Genova, Marco Bucci, che ha parecipato alla cerimonia di intitolazione delle sala auditorium della regione Liguriai caduti di Nassiriya. “È una iniziativa in cui crediamo particolarmente - ha spiegato presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - ricordarci della nostra storia passata e recente, di quella bella che ci inorgoglisce e quella anche dolorosa,che ci rende ugualmente orgogliosi per tutto ciò che è stato fatto e viene fatto tuttora per la nostra sicurezza, è un segnale concreto di vicinanza alle forze dell'ordine, che forse non arriva sempre forte e chiaro come in questo caso”. La sala è dedicata alle vittime dell’attentato del 12 novembre del 2003 in cui persero la vita 28 persone, di cui 19 italiani, tra le quali 12carabinieri, 5 militari dell’esercito e 2 civili. Alla cerimonia è intervenuta anche Lucrezia Cavallaro, figlia del sottotenente Giovanni Cavallaro in rappresentanza dei familiari delle vittime. (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

Cerimonia Univerisade, il San Paolo diventa mare dell'accoglienza e dei diritti

video Alla cerimonia di chiusura della 30esima edizione dell’Universiade estiva allo stadio San Paolo, un bambino legge la dichiarazione dei diritti dell’uomo, lo stesso che soffia sulla sfera di fuoco portata dall’atleta Daisy Osakue, spegnendolo, mentre una pioggia di lapilli illumina la rappresentazione del Vesuvio. L’arrivederci è poi consegnato alle note di Pino Daniele con la sua “Napul'e” che accompagna lo spettacolo pirotecnico. Di Emanuela Vernetti