Ponte Morandi, l'esplosivista: "Il momento in cui abbiamo premuto il pulsante del fuoco"

video È lui che ha dato l'ordine di premere il pulsante: Danilo Coppe, titolare della Siag di Parma - l’azienda che per l’associazione d’impresa dei demolitori ha curato l’esplosione delle pile 10 e 11 del ponte Morandi - torna sui momenti immediatamente precedenti e successivi all’esplosione e racconta le difficoltà e le emozioni. Di Giulia Destefanis, Matteo Macor, Massimiliano Salvo

Ponte Morandi, l'esplosivista: "Nel 2003 mi chiesero di demolirlo, ma l'operazione era troppo complessa"

video Danilo Coppe, titolare della Siag di Parma - l’azienda che per l’associazione d’impresa dei demolitori ha curato l’esplosione delle pile 10 e 11 del ponte Morandi - racconta quando nel 2003 gli fu chiesto da Aspi un progetto per la demolizione del Morandi. "Volevano demolirlo perché la manutenzione era troppo costosa - spiega - ma l’operazione si rivelò troppo complessa, non fu fatta, e siamo arrivati a questo punto". Poi Coppe si lascia scappare un commento sui difetti di progettazione del ponte: "Penso che il fatto che Morandi abbia trasgredito la regola aurea che il cemento non deve lavorare in trazione abbia influito sul fatto che si sia sgretolato in quel modo, magari per il solo cedimento di uno strallo".  di Giulia Destefanis, Matteo Macor, Massimiliano Salvo

Palermo. Incendio a Mondello, mezzi anti incendio in azione per domare le fiamme

video Il versante di monte Gallo che affaccia su Mondello brucia, e le fiamme arrivano a lambire i confini delle villette. Questa mattina, tra mezzogiorno e le tredici, è divampato un grosso incendio che ha interessato buona parte del costone di Monte Gallo dal lato di via Tolomea, alimentato dalle alte temperature e dal vento. Alcuni residenti nei pressi dell’incendio hanno spontaneamente abbandonato le abitazioni senza un ordine di evacuazione da parte delle Forze dell’Ordine. Sul posto diverse squadre dei Vigili del fuoco, Guardia Forestale, Carabinieri e Polizia. Oltre agli uomini a terra, sono intervenuti anche un Canadair e un elicottero anti incendio dei Carabinieri. Stando alle prime ricostruzioni dei residenti, l’incendio sembrerebbe partito da una villetta dove un residente avrebbe dato fuoco a delle sterpaglie nel suo terreno confinante con un rudere abbandonato. Il fuoco sarebbe poi scappato di mano interessando tutto il versante. Di Silvio Puccio