Piero Angela boccia l'Italia: "Si è perso il senso della collettività. Bisogna valorizzare le nostre eccellenze"

video Piero Angela spiega l'Italia con gli scacchi: "Per giocare bene non bisogna mangiare subito dei pezzi ma avere una strategia - dice il divulgatore a Circo Massimo, su Radio Capital-. Noi invece ci occupiamo troppo dell'immediato. Abbiamo perso il senso della collettività. La ricetta è essere più seri, ma abbiamo perso anche questo. Ormai viviamo alla giornata, avremmo bisogno di esempi che purtroppo mancano". Nel buio, però, il conduttore di Quark vede la luce: "I problemi esistono ma si possono risolvere. Ci sono tanti giovani che studiano e sono bravi, tanta gente perbene. Basta valorizzare quello che abbiamo invece di litigare". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

'Ndrangheta, Gratteri: "Con un sistema giudiziario diverso possibile abbattere l'80% delle mafie in 10 anni"

video Secondo il ministro dell'interno Salvini "la sconfitta della mafia è questione di mesi": è così? "No, assolutamente", ribatte a Circo Massimo, su Radio Capital, il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, "io parlo di arginare il fenomeno mafioso. Nel rispetto della Costituzione, con un sistema giudiziario diverso da quello attuale è possibile in dieci anni abbattere l'80% delle mafie, ma sarei prudente a parlare di sconfitta delle mafie. Sa perché? Perché in ognuno di noi c'è l'1% di mafiosità, nei nostri comportamenti quotidiani, nelle nostre reazioni. Pensateci". La lotta, continua Gratteri, avrebbe bisogno di un forte input politico: "Sono in magistratura dal 1986 e sto ancora aspettando un governo che ritenga di fare una guerra totale alle mafie. La storia mi ha insegnato finora che chiunque è stato al potere non ha voluto un sistema giudiziario forte. Un sistema giudiziario forte vuol dire controllare il manovratore. E il manovratore non vuole essere controllato".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Parla il camionista eroe di Milano: "Il ragazzo piangeva, l'ho solo aiutato a scendere"

video Gabriel Bocra Ianut, il camionista che ha salvato il ragazzo di 19 anni che ha tentato il suicidio lungo la tangenziale Est esterna di Milano, a Pozzuolo Martesana, parla ai microfoni di Radio Capital: "Gli ho chiesto se avesse bisogno di una mano per scendere, lui ha risposto di sì. Piangeva, non mi ha detto altro. Ho fatto quello che avrebbe fatto chiunque". Intervista di Mario De Santis

Cassette di sicurezza, Calenda: "Un altro condono. Sono favorevole ad abolizione contante, vale 50 miliardi"

video L'ultima proposta del vicepremier Salvini è una nuova "pace fiscale" per far emergere il contante chiuso nelle cassette di sicurezza. "È un altro condono", commenta Carlo Calenda a Circo Massimo, su Radio Capital, "anche noi pensammo di farlo, ma è complicato distinguere quello che è eventuale riciclaggio e quelli che sono soldi messi via, quindi abbandonammo l'idea, a mio avviso giustamente". Ma perché è così difficile immaginare di reintrodurre un tetto severo all'uso del contante? "Io sono favorevole alla riduzione dell'uso del contante, bisogna andare progressivamente all'abolizione", dice l'ex ministro, "porterebbe un recupero potenziale di 50 miliardi di euro".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Salvini, Calenda: "Vuole uscire dall'euro, c'è un sodalizio forte con la Russia"

video Salvini vuole uscire dall'euro. Ne è convinto l'ex ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda: "Non conteremo niente nella Commissione, questi sono totalmente marginalizzati nel Parlamento anche dai loro alleati: che senso avrebbe per Salvini fare questo se non avesse un disegno vero di spaccatura dell'Italia dall'eurozona e dall'Europa?", ragiona Calenda a Circo Massimo, su Radio Capital. "C'è un sodalizio forte con chi l'Europa la vuole spaccare, cioè la Russia, e penso che questa sia la linea di Salvini. C'è un progetto", conclude il neo-europarlamentare, "di far uscire l'Italia dalle democrazie liberali".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Evitò strage scuolabus a San Donato, approvata cittadinanza a Ramy: "Ma io mi sentivo già italiano"

video "Mi sentivo già italiano, ma ora sono proprio italiano con i documenti. Chi mi critica è solo gente gelosa. Io privilegiato per aver avuto la cittadinanza prima dei 18 anni? In ogni caso l'avrò a 18 anni". Così Ramy Shehata commenta a Radio Capital la concessione da parte del governo della cittadinanza italiana per meriti speciali. Insieme ad Adam El Hamami, compagno della scuola media Vailati di Crema, Ramy contribuì a sventare il dirottamento di uno scuola-bus il 20 marzo 2019 a San Donato milanese evitando una strage. Intervista di Antonio Iovane (Radio Capital)

Marco Cappato: "Noa si è lasciata morire, l'Olanda aveva rifiutato l'eutanasia"

video "Noa si è lasciata morire come avrebbe potuto fare anche in Italia: l'eutanasia era stata rifiutata dall'Olanda". A Radio Capital, Marco Cappato, dell'associazione Luca Coscioni, da sempre schierato a favore del diritto al fine vita, fornisce la sua versione sulla vicenda della ragazza olandese che ha rinunciato a vivere a causa della depressione. Non sopportava più il dolore per le violenze sessuali subìte. Intervista di Riccardo Quadrano

Padre e figlia morti in USA, Bartolo (Pd): "A Lampedusa ho visto centinaia di cadaveri di bambini, nessuno ne ha parlato"

video Un padre e la figlia di due anni, migranti salvadoregni, sono morti annegati nel Rio Grande, al confine fra Stati Uniti e Messico. La foto ha sconvolto il mondo. "Mi fa tanto male, io di questi bambini purtroppo ne ho visti tanti", racconta con la voce rotta Pietro Bartolo, neoparlamentare europeo del Pd e medico del primo soccorso dei migranti a Lampedusa, in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital, "Ne ho visti tantissimi e nessuno ne ha parlato. Lo so io quanto ho sofferto, facendo ispezioni cadaveriche su bambini, a centinaia, in quelle confezioni. Si parla di bambini preconfezionati, e io ne ho visti tanti, ma in quelle confezioni schifose, con la cerniera. Glielo farei vedere io, quali sono i bambini preconfezionati". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Olimpiadi 2026, Paragone (M5S): "Sono felice. Roma ha fatto bene a ritirarsi, Torino ha ancora tossine da ultimi Giochi"

video Le Olimpiadi invernali del 2026 sono state assegnate a Milano e Cortina. Dalla cordata qualche mese fa si è ritirata Torino, mentre Roma ha rinunciato alla candidatura per i giochi estivi del 2024: c'è rammarico per le due città amministrate dal Movimento 5 Stelle? "Su Roma sono d'accordo con Virginia Raggi, temo eventi di questo tenore. A Torino, invece, evidentemente non sentivano di avere smaltito le tossine delle Olimpiadi invernali passate", risponde a Circo Massimo, su Radio Capital, il senatore 5 stelle Gianluigi Paragone, che però si dice "felice" per la vittoria italiana: "Ma la cosa incredibile di questi eventi è che devi sempre aspettare che muoia un parente per accaparrarti dell'eredità", commenta, "dobbiamo aspettare lo straordinario per fare spesa pubblica ordinaria, qualsiasi cosa che ti possa permettere di fare infrastrutture pubbliche che portano PIL e non puoi fare nei soliti parametri". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Roma, Paragone (M5S): "Città sporca? Abito a Varese, ho altri standard"

video Fra gabbiani, topi e sacchetti che occupano i marciapiedi, la situazione rifiuti a Roma è sempre più critica. "So benissimo che qui la gestione dei rifiuti ha per forza di cose disordini e disfunzioni, ma non credo che prima della Raggi si festeggiasse", dice a Circo Massimo, su Radio Capital, il senatore 5 stelle Gianluigi Paragone, "Io abito a Varese, ho degli standard diversi, più rigidi. Ma è un discorso culturale".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto