Dosi sui vassoi da pasticceria: la raffineria per la cocaina in una villa di Fiano Romano

video Avevano messo in piedi un vero e proprio laboratorio attrezzato per il taglio e il confezionamento di cocaina, con tanto di dosi già preparate su uno scaffale come quello usato nelle pasticcerie, in una villa a Fiano Romano. Nella casa in via dei Salici i carabinieri hanno sequestrato 3,6 kg di cocaina purissima di cui 2 kg divisi in due panetti sottovuoto, 500 grammi suddivisi in involucri di plastica e il resto confezionato in 1.250 dosi, preparate sui vassoi di legno inseriti in uno scaffale tipo pasticceria e oltre 72.000 euro in contanti, provento dell'attività illecita, occultati in parte in un vano in bagno, nascosto da un pannello e in parte in un vano nascosto all'interno di una cabina-armadio. Recuperati anche 8 bilancini di precisione, una macchina per sottovuoto, 700 grammi di mannite, utilizzata per il taglio della cocaina e una decina di dosi di marijuana. Tre cittadini romani - padre e figlio, di 49 e 21 anni, e un 23enne - sono finiti in manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutta la droga, che una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato un milione di euro, è stata sequestrata.

Roma, Raggi ai ragazzi del Cinema America: "Se sono bravi vinceranno il bando"

video Piazza San Cosimato, la piazza che ospita il Cinema America nel quartiere di Trastevere, "non verrà chiusa". Ad assicurarlo è la sindaca di Roma che risponde a Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto durante la trasmissione Circo Massimo su Radio Capital. "Quando diciamo Cinema America parliamo di un'associazione di ragazzi che da qualche anno di fatto gestiscono un'attività di cinema all'aperto all'interno di una piazza del Comune di Roma. Abbiamo inserito questa piazza dentro l'Estate Romana e tutte le attività devono essere messe a gara. Ai ragazzi del Cinema America dico: partecipate al bando e se siete bravi non ci saranno problemi a vincerlo". Rispetto alle parole di Sabrina Ferilli, che si è detta delusa e offesa dalla scelta del Comune, Raggi spiegato: "La devo chiamare, ho parlato più volte con Sabrina. Su questa vicenda del Cinema America credo si sia parlato molto e un po' a sproposito".