Medici Senza Frontiere in Africa: lo staff si ripara dai proiettili

video A Bangui, Repubblica Centrafricana, combattimenti e saccheggi continuano senza tregua. L’intera popolazione civile è intrappolata da una violenza estrema e radicalizzata, e ogni giorno i civili pagano il prezzo degli abusi commessi dai due principali gruppi armati – l’ex-Seleka e l’opposizione anti-Balaka. Sebbene il conflitto sia complesso e tutte le comunità siano colpite dalla violenza, uno degli sviluppi più recenti si sta manifestando sotto forma di rappresaglie collettive contro la minoranza musulmana. In molte città, i gruppi musulmani sono isolati e minacciati dalle forze anti-Balaka mentre decine di migliaia hanno già lasciato il paese: 30.000 già in Ciad, 10.000 in Camerun. Anche la popolazione cristiana, che rappresenta la maggioranza, resta coinvolta e migliaia vivono ancora nel terrore. Il conflitto ha causato massicci sfollamenti e centinaia di migliaia di persone stanno ora cercando rifugio nei centri religiosi delle città o all’aeroporto di Bangui, dove vivono in condizioni pessime, troppo spaventati per tornare alle loro case. Solo a gennaio, MSF ha curato più di 1650 feriti da entrambe le comunità come diretta conseguenza della violenza. Al Castor Health Center, nell’ultima settimana, MSF ha ricoverato 91 pazienti con ferite da machete o da arma da fuoco. Al campo dell’aeroporto, dove 100.000 cristiani stanno trovando rifugio, le équipe hanno fornito cure a 265 pazienti feriti per le violenze di gennaio, di cui 100 solo nell’ultima settimana. MSF ha curato feriti in almeno otto diverse città nel nord-ovest

Impeachment, Brunetta: ''Non basta letterina, vogliamo verità''

video Il capogruppo dei deputati di Forza Italia esprime dissenso netto sia dalle motivazioni addotte dal movimento 5 stelle per l'impeachment di Napolitano, ma dissenso netto anche dalla eccessiva accelerazione voluta dal Pd per l'archiviazione. "La posizione di Forza Italia è chiara, vogliamo la verità su quello che è accaduto tra l'estate e l'autunno del 2011. Non basta una letterina Al Corriere della sera, non si può basare il futuro del paese sulla opacità dei comportamenti del passato''VISTA Agenzia Televisiva Parlamentare/Alexander Jakhnagiev

Enel: energia dalle onde del mare

video Enel Green Power ha messo a punto un generatore in grado di produrre energia dalle onde del mare. Il generatore verrà collocato a breve all'isola d'Elba e sarà in grado di produrre una quantità di energia tale da soddisfarre il fabbisogno annuo di 80 famiglie