Piombino, bimbo di 11 mesi azzannato dal cane di famiglia

photo Un bambino di 11 mesi, Nicolas, è stato azzannato da Duncan, un American Staffordshire Terrier di otto anni, ed è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Meyer di Firenze dove è stato operato. Il bambino stava giocando con la madre quando l’animale lo ha assalito e morso alla testa. La donna è riuscita a fermare Duncan e a chiuderlo in bagno. Nicolas è stato portato in ospedale e poi trasferito in elicottero all’ospedale infantile di Firenze. Il cane è stato poi sedato e catturato dai vigili urbani e da un veterinario. (Foto Paolo Barlettani)

Maltrattamenti e false vaccinazioni, ecco la tratta dei cuccioli dell'est

photo Muoiono spesso dopo poche settimane cuccioli di beagle, barboncini, siberian husky e chihuahua arrivati dai paesi dell'Est. Il motivo è semplice: non sono stati vaccinati per risparmiare. Scoperta a Prato una banda che gestiva il traffico. Nei guai un veterinario e tre rivenditori, indagati per frode in commercio, maltrattamenti di animali e falso ideologico.  LEGGI Gli affari d'oro dei trafficanti Le indagini

Sui muri dello stadio la delusione dei tifosi

photo Nella notte sono apparse una serie di scritte contro Acori e la squadra allo stadio Armando Picchi. Il ko nel derby di Pisa non è stato digerito troppo facilmente da molti tifosi amaranto e così una mano ignota ha preso lo spray nero e sfogato la sua rabbia. Tra le altre scritte anche "Empoli, Pisa...la prossima sarà Grosseto?".

"Prato non deve chiudere"

photo Ottomila in piazza per dire che “Prato non deve chiudere” e chiedere aiuto al governo. Imprenditori e operai, sindacalisti, politici e semplici cittadini, tutti a sostenere uno striscione record lungo oltre un chilometro che ha sfilato per la città da piazza Mercatale all’istituto Buzzi. Presenti anche rappresentanze di altre città tessili come Como e Biella. (Foto Batavia e Ansa)

Riso alla cantonese per i poveri di Prato

photo Riso alla cantonese, cucinato dai volontari di Associna, per i poveri della città di Prato. Nell'ambito dei festeggiamenti del Capodanno cinese (il nuovo anno è stato inaugurato il 26 gennaio sotto il segno del Bufalo) a servire il pranzo alla mensa "La Pira" in via del Carmine, si sono presentati un gruppo di giovani orientali - la cosiddetta seconda generazione di immigrati - nati e cresciuti a Prato. L'avanguardia dei 40mila che hanno ormai invaso la città e monopolizzato parte della sua economia hanno provato per la prima volta a mettersi al servizio di Prato, cucinando per i poveri - perlopiù italiani - della città. (foto Batavia)