Dalle Rive all’Università: i fan della “Porta rossa” conquistati da Trieste

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Tutti con la t-shirt uguale, con la data di sabato 19 ottobre e la dicitura “Fan della Porta rossa”. Rossa come il colore che in tanti hanno scelto anche per l’abbigliamento, tra pantaloni, gonne, tute per i bambini e pure un maglioncino per un cane al seguito del gruppo. Sono gli appassionati della fiction Rai - una cinquantina - provenienti da tutta Italia, che hanno esplorato i luoghi dove la serie è stata girata a Trieste. E che, a sorpresa, hanno potuto anche incontrare uno dei protagonisti, l’attore Andrea Bosca, in questi giorni in città. Ritrovo alle 9 in piazza Unità, per una giornata a passeggio tra il centro, il porto, l’Università, il rione di Melara e, ancora, le Rive e altri siti apparsi in tv. Prima tappa la piazza, subito con tante foto, selfie e video, per immortalare il Municipio, ma anche il palazzo della Prefettura. «Super emozionante», hanno confessato alcune amiche giunte dal Centro Italia: «Abbiamo fatto tanti chilometri ma ne vale la pena. Trieste è davvero bellissima». L’iniziativa è nata dal gruppo Facebook che riunisce i fan. Foto di Massimo Silvano.

Pallacanestro Trieste, vittoria da urlo su Brescia nel nome di Sveva

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Grande prestazione della Pallacanestro Trieste contro l'insidiosissima Brescia, nella serata in cui l'Allianz Dome è stato letteralmente tappezzato dal nome di Sveva, la bimba triestina deceduta per una grave malattia e adottata dal tutto il popolo del basket, in particolare a Trieste. I biancorossi, col nome della loro beniamina campeggiante sul petto, portano a casa una vittoria importantissima. Risultato finale 76-74. Ma i ragazzi di Dalmasson, pur soffrendo, hanno tenuto sempre la testa del match, meritando il trionfo. Fotoreportage di Massimo Silvano

Silvio Cosolo, viaggio fotografico nell'atelier del poliedrico artista

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MONFALCONE. La sala conferenze della biblioteca di Monfalcone da domani -  venerdì 18 ottobre - si trasforma in una galleria d'arte per accogliere la mostra di Silvio Gualtiero Cosolo, poliedrico artista di Turriaco. Oltre a dipingere, Cosolo suona tre strumenti (clarinetto, violino, corno), costruisce arpe e coltiva instancabilmente anche la sua passione per la scrittura e la fotografia. La sua nuova esposizione, "I racconti di Silvio" (vernissage alle 17), vede le opere personali dell'artista coniugate alle raffinatissime riproduzioni di opere dei grandi maestri della storia dell’arte: Renoir, Leonardo, Caravaggio, Vermeer, Modigliani e Gauguin. Sarà visitabile fino al 16 novembre, a ingresso libero, dal lunedì al venerdì (10-13 e 15-18);  il sabato dalle 10 alle 16. Intanto queste foto di Katia Bonaventura ci permettono di fare una capatina nell'atelier dell'artista, di casa appunto a Turriaco.

 

 

L'arrivo delle salme degli agenti uccisi all'aeroporto di Ronchi

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Dopo il funerale i feretri dei due agenti uccisi nella sparatoria in questura a Trieste lo scorso 4 ottobre, Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, caricati sui carri funebri, sono arrivati all’aeroporto di Trieste. Ad attenderli un C130 dell’Aeronautica militare diretto a Ciampino, dove ad accoglierli ci sarà il capo della polizia, Franco Gabrielli. Da lì poi partiranno per i loro luoghi di origine. Domani a Velletri, vicino Roma, l’ultimo saluto a Matteo Demenego, e venerdì a Giugliano (Napoli), quello a Pierluigi Rotta. Foto di Luca Perrino L'ARTICOLO