A Trieste la "Casina di luce" del Miela si è riaccesa in memoria di Pagliaro

video La “Casina di luce”, simbolo del teatro Miela e opera di Gianfranco Pagliaro, che l’aveva ideata in nome della sua smisurata passione per il cinema, si è riaccesa la sera dell’11 settembre per ricordarlo nel giorno in cui l’artista avrebbe compiuto 60 anni. Grazie all’impegno dei suoi tanti amici triestini e alla caparbietà della moglie Lella Varesano, che ha ideato e promosso l’iniziativa, nel terrazzo di quella che poi è diventata la Casa del cinema si è tenuta una serata-evento dedicata alle creazioni del visionario artista triestino. Un’esposizione di 15 sue opere inedite, in un allestimento aereo e libero da ogni schema affidato alla giovane architetta Livia Rossi. Al calar del sole la “Casina di luce” si è accesa nel corso di una serata che ha mescolato l’arte alla poesia e alla musica.

In famiglia all'improvviso: una web fiction per raccontare il tumore al polmone

video Tumore al polmone: una diagnosi che stravolge la vita. Non solo per il paziente, ma per tutta la famiglia, che deve imparare a convivere con nuovi ritmi e priorità. Un viaggio lungo e difficile che viene narrato, tappa per tappa, in una nuova web fiction diretta da Christian Marazziti, dal titolo “In famiglia all’improvviso”. 10 puntate che usciranno a cadenza settimanale sul sito www.infamigliaallimprovviso.it, pensate per aiutare pazienti e famigliari ad affrontare il percorso di diagnosi e cura, e per sensibilizzare sulla prevenzione e i fattori di rischio di uno dei principali “big killer” oncologici. L'iniziativa è promossa da Salute Donna onlus, Salute Uomo onlus e WALCE onlus.Credit: Pro Format Comunicazione

Cuscini, batterie, quadri: la classifica degli oggetti più rubati negli hotel

video Saponette, penne e matite, ma anche accappatoi, asciugamani e quadri. Quello che può sparire da una camera d'hotel è stato materia d'indagine per Wellness Haven, sito tedesco specializzato nella valutazione degli alloggi che ha stilato una lista dei 10 oggetti più rubati dai clienti. L'elenco si riferisce al 2018 e per stilarla sono stati incrociati i dati dei 1093 hotel in tutto il mondo. Per contrastare questo fenomeno sono vari i metodi utilizzati dagli addetti ai lavori: dagli oggetti che fisicamente non possono essere portati via (come gli asciugacapelli incassati nei muri), ai chip inseriti tra gli asciugamani per tenere sotto controllo gli stock. A cura di Mario Di Ciommo

Incidente sul lavoro nel Pavese, la cugina dei titolari: "La madre ha cercato di salvarli con una corda"

video "Hanno provato a tirarlo su con la corda ma non sono riuscite a salvarlo". Così racconta la cugina delle vittime, descrivendo il tentativo fatto dalla madre dei titolari dell'azienda di Arena Po, i fratelli Tarfem Singh di 47 anni e Prem Singh di 45, che insieme a una cognata ha cercato di tirare fuori dal pozzo, utilizzando una corda, l'ultimo uomo entrato nel liquame, mentre era ancora vivo.

Il ritorno di Cracco in tv: "Basta con gli aspiranti chef. Io cattivo? Anche Clint Eastwood ride"

video "Se devi fare un ruolo lo devi fare bene. Non è che prima non fossi me stesso è che quelli erano fotogrammi molto rigidi di me". Carlo Cracco, presentando a Milano il suo nuovo programma "Nella mia cucina", condotto assieme a Camilla Boniardi, in arte Camihawke, racconta il suo passato in televisione in attesa del suo ritorno fissato per lunedì 16 settembre su Rai Due. E i tempi della severità mostrata in MasterChef o Hell's Kitchen sembrano un ricordo: "Ma non è che le persone sono cattive - spiega dalla sede di Rai Pubblicità - ogni tanto anche Clint Eastwood riderà. Forse è anche l'età, diventando un po' più vecchi si diventa un po' più saggi". A chi gli chiede se avesse anche progetti televisivi diversi da quelli culinari risponde con una battuta: "Pensavo di fare Sanremo". In realtà, lo chef ha poi articolato il ragionamento dicendo di amare "le cose nuove" e non sopportare "le ripetizioni delle ripetizioni". "Questa - ha concluso - è una bella sfida". Di Andrea Lattanzi