Migranti, Aboubakar chiama i lavoratori sfruttati a Roma il 2 giugno: "Governo inadeguato"

video "Quando le condizioni dei lavoratori di oggi tornano ad assomigliare a quelle di 100 anni fa in termini di sfruttamento, vulnerabilità lavorativa e sociale vuol dire che la democrazia è malata". A dirlo è il sindacalista italo-ivoriano Aboubakar Soumahoro, che in un video pubblicato su Twitter attacca "i ministri del Lavoro e delle Politiche Agricole" Luigi Di Maio (M5s) e Gian Marco Centinaio (Lega) senza nominarli: "Non stanno assumendo iniziative adeguate: c'è bisogno di un agire sindacale capace di stare con i piedi nel fango insieme a lavoratori di qualsiasi provenienza".  Video: Twitter/Aboubakar Soumahoro

Tav, Salvini: "Se Ue paga il 55% opera va fatta. Toninelli? Sbloccatore di opere senza pari"

video "Mi auguro che oggi arrivino milioni di sì per Luigi Di Maio sulla piattaforma Rousseau e poi arrivino tanti altri sì alle nostre proposte per mandare avanti il Paese". Ha accettato le dimissioni del sottosegretario ai Trasporti Edoardo Rixi il vicepremier della Lega Matteo Salvini, rispettando il contratto, ma ora lancia la palla al Movimento Cinque Stelle. "Flat Tax, sospensione del codice degli appalti per due anni e Tav vanno fatte", parla chiaro il leghista, sperando che dall'alleato di governo non ci sia opposizione. "Sono ottimista per natura", conclude Salvini.video di Camilla Romana Bruno

M5S, l'assemblea fiume blinda di Maio: "Senza di lui casca il governo"

video Doveva essere il giorno del processo a Luigi Di Maio. Ma l'assemblea congiunta dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, durata circa sei ore e terminata a tarda notte, ha di fatto assolto il capo politico da qualunque accusa. Salvo poche eccezioni, deputati e senatori pentastellati hanno rinnovato la fiducia nel vicepremier. "Di Maio è il M5s", ha affermato il senatore Primo Di Nicola. "Mettere in discussione Di Maio significherebbe non solo fare cadere il governo ma anche l'esistenza del M5S stesso", ha aggiunto il sottosegretario Vincenzo Spadafora. Voce fuori dal coro è quella della deputata Carla Ruocco. "Il M5S deve preservare i propri principi - ha detto - Dobbiamo superare la sindrome dell'uomo solo al comando". All'assemblea era presente anche l'ex deputato Alessandro Di Battista. "È essenziale non mollare e andare avanti - ha spiegato - Dobbiamo pensare a portare a casa dei risultati, perché il bene della nazione è più importante di quello di una singola forza politica". di Francesco Giovannetti