Elezioni Europee, Zingaretti: "In Europa è fallita l'aggressione sovranista"

video Così il segretario dem Nicola Zingaretti commenta il risultato delle elezioni europee guardando allo scenario continentale. "L'aggressione sovranista alle istituzioni europee è fallita. Dentro il Parlamento europeo c'è un'ampia, solida e forte maggioranza che vuole difendere l'Europa e rilanciare il grande sogno europeo", ha detto Zingaretti. "Tutto questo colloca le forze sovraniste, anche italiane, in una posizione di marginalità rispetto alle grandi scelte dei prossimi giorni e settimane". Video di Francesco Giovannetti

Europee, la rassegna stampa di Bottura e Corsi è da ridere: "Mo' sono cavoletti di Bruxelles"

video Matteo Salvini e la Madonna, le 'vere' ragioni che spingerebbero Silvio Berlusconi a rinunciare al Parlamento europeo, le 'contromisure' di alcuni esponenti del Movimento 5 stelle dopo i risultati delle urne, e altri "gustosi retroscena": la rassegna stampa satirica di Luca Bottura dopo le elezioni europee si arricchisce con i contributi di quella di Radio Deejay grazie a Gabriele Corsi del Trio Medusa.

Europee, è già duello tra candidati presidenti: Weber (Ppe): "Rispetto per i primi". Timmermans (Pse): "Nessuno è indispensabile"

video Entrambi escludono ogni cooperazione con i sovranisti ed entrambi aprono a un'alleanza con i Liberali e i Verdi, le forze che più hanno guadagnato posizioni in queste elezioni europee. Ma per il resto nelle prime dichiarazioni dopo il voto, le posizioni dei due principali candidati alla presidenza della Commissione - il popolare Weber e il socialista Timmermans - appaiono distanti. I loro partiti rimarranno rispettivamente il primo e il secondo per numero di deputati nel parlamento europeo, ma entrambi perderanno molti seggi rispetto all'ultima tornata elettorale e sono destinati a dover trovare un accordo tra loro e/o con altre forze per garantire una maggioranza nella prossima assemblea continentale. Weber reclama per il Ppe la poltrona più alta dell'esecutivo continentale e avverte che nessuna maggioranza è possibile senza popolari. Timmermans però ribatte che "nessun partito è indispensabile" e avverte: "prima si costruisce una coalizione e un programma, poi parte il Game of Thrones delle poltrone. Di Marco Billeci

Europee, Lega primo partito in Italia con il 34%. A Nordest arriva al 41%. Fvg terza regione a votarla

article La circoscrizione Orientale rispecchia la tendenza nazionale: il Pd al secondo posto con il 23,8% e il M5S al 10,3%. In regione il partito salviniano raggiunge il 42,6%, la percentuale più alta dopo Veneto e Lombardia. Eccezioni: il Südtiroler Volkspartei primeggia a San Floriano del Collio, nel pordenonese i Cinquestelle battuti da Fdi. Affluenza: in Fvg si ferma al 57,04%, in calo rispetto al 2014. Solo Trieste fa +1%