Senza Titolo

di MASSIMILIANO PANARARI C’è un secondo destinatario, accanto al protagonista-imputato, della sentenza della Corte di Cassazione su Silvio Berlusconi nel processo Mediaset per frode fiscale, come si è potuto osservare a più riprese nel corso delle ultime settimane. Ed è il Partito democrat

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di MASSIMILIANO PANARARI C’è un secondo destinatario, accanto al protagonista-imputato, della sentenza della Corte di Cassazione su Silvio Berlusconi nel processo Mediaset per frode fiscale, come si è potuto osservare a più riprese nel corso delle ultime settimane. Ed è il Partito democrat

Casson: «E adesso va staccata la spina»

ROMA «Non avevo bisogno della sentenza della Cassazione per sapere chi è Berlusconi. Comunque, mercoledì in Giunta avvieremo la procedura per la decadenza dal suo mandato parlamentare che s’intreccia sulla questione dell’ineleggibilità già avviata da tempo. Il Pd deve prendere atto che il

LA POLTRONA DI SENATORE SCRICCHIOLA

di ROBERTO BIN Ma in parlamento non ci vanno quasi mai (Ghedini è in parlamento dal 2001 e nella scorsa legislatura è arrivato secondo tra i deputati più assenti). Berlusconi è stato condannato per frode fiscale (accertata nei soli anni 2002 e 2003, perché per gli anni precedenti è interve

Casson: «E adesso va staccata la spina»

ROMA «Non avevo bisogno della sentenza della Cassazione per sapere chi è Berlusconi. Comunque, mercoledì in Giunta avvieremo la procedura per la decadenza dal suo mandato parlamentare che s’intreccia sulla questione dell’ineleggibilità già avviata da tempo. Il Pd deve prendere atto che il

in breve

sul sito ufficiale Il Milan solidale «Forza Presidente» Il Milan solidale con il Cavaliere: «Sono ventisette anni - si legge in una nota apparsa ieri nel sito ufficiale della società rossonera - che la vita dei milanisti è diversa. Grazie e solo grazie a Silvio Berlusconi. Oggi come sempre

A rischio «per indegnità» il titolo di Cavaliere

Non sarebbe una novità. In passato i guai giudiziari sono costati il titolo di Cavaliere al patron della Parmalat Calisto Tanzi, in carcere per il crac del colosso alimentare, con revoca «per indegnità» firmata da Giorgio Napolitano. Prima di lui, tra gli altri, era stato cancellato dall’a