Prescrizione, Davigo: "Proposta di Conte politicamente spendibile, ho dubbi sulla costituzionalità"

video Nel vertice di maggioranza si è discusso un accordo di mediazione sulla riforma della prescrizione. La proposta del premier Conte è lo stop per i condannati in primo grado e la "sospensione lunga" per chi è stato assolto. “Dal punto di vista politico è un compromesso facilmente spendibile", commenta Piercamillo Davigo in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital. "Se si usa l’argomento del ‘fine pena mai’ può avere senso per chi è stato assolto mentre non ha alcun senso per l’imputato condannato che sta impugnando. Di che si lamenta – si chiede il magistrato - se è lui che chiede un altro giudizio?”. Sulla legittimità costituzionale di questa distinzione, Davigo ha qualche perplessità: Ppossono esserci dubbi sotto il profilo di precedenti pronunce della Consulta”.Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Art. 18, il ministro Speranza risponde a Bellanova: "Colpito dalle sue parole. Irrispettoso dire che è uno slogan"

video Leu ha proposto la reintroduzione dell'articolo 18 e una revisione del Jobs Act. "Non bisogna gingiillarsi, non servono slogan", ha ribattuto la ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova. A Circo Massimo, su Radio Capital, la controrisposta del ministro della Salute Roberto Speranza:"Sono colpito, conosco la sensibilità legata al mondo del lavoro della Bellanova, e non sono scherzi. L'impatto del licenziamento collettivo e della mancata reintegra su centinaia di persone non è una cosa su cui si può fare una battuta. La si può legittimamente pensare in maniera diversa, e io ho rispetto per chi la pensa in maniera diversa, ma pensare che sia uno slogan non è rispettoso nei confronti della vita di migliaia di persone". Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

Prescrizione, Renzi: "Sul populismo giudiziario il Pd a rimorchio dei grillini"

video "Lo strappo non l'abbiamo fatto noi ma il Pd rispetto alla sua storia. Il Pd ha difeso la legge Bonafede-Salvini mentre noi volevamo tornare alla proposta Orlando del governo Gentiloni. I riformisti del Pd sono a rimorchio dei grillini sul populismo giudiziario. Assurdo, per il Movimento è immobile, in Emilia-Romagna e in Toscana non si sa neanche se arriveranno al 5%". Così Matteo Renzi, leader di Italia viva, intervistato da Massimo Giannini a "Circo Massimo" su Radio Capital. Circo Massimo va in onda su Radio Capital tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 9

Tragedia Gran Sasso, la guida alpina: "Sette vittime in un mese, un bilancio di guerra"

video "Sette morti nell’ultimo mese sul Gran Sasso è un bilancio di guerra". Così a Radio Capital Marco Iovenitti, guida alpina e responsabile del piano valanghe sul Gran Sasso, dopo gli ultimi due incidenti in quota. "La montagna non va chiusa, ma ora ci sono le condizioni peggiori". Sul massiccio montuoso più alto degli Appennini continentali, nelle ultime ore, sono morti tre alpinisti in due diversi incidenti. "Vento e basse temperature hanno vetrificato le superfici, spiega Iovenitti, a nord, est e sud. Non bisogna sopravvalutarsi e serve l’umiltà di chiedere aiuto ai professionisti della montagna, oppure servono ottime conoscenze di tecniche alpinistiche. Serve la massima attenzione".

Jobs Act, la ministra Bellanova: "Non si tocca. Politica si misuri su crisi industriali, non su art.18"

video La polemica sull'articolo 18 e jobs act coinvolge nel governo Leu e Italia Viva. Su questi temi, aveva detto Teresa Bellanova, "non bisogna gingillarsi". "Non si scherza, è irrispettoso della vita delle persone", aveva ribattuto Roberto Speranza. "Sono parole troppo pesanti: rispetto delle persone, la vita delle persone - controreplica la ministra dell'Agricoltura a Circo Massimo, su Radio Capital -. Il Jobs Act non si tocca? Lo dice il buonsenso, prima ancora che la riflessione politica. Non solo non sono aumentati i licenziamenti ma si sono rafforzate le imprese".Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

Prescrizione, Bonafede a Radio Capital: "Renzi isolato ma maggioranza compatta, andiamo avanti"

video “Ieri in realtà non è che sia andata avanti la battaglia sulla prescrizione. Una proposta di legge di FI non è passata. In realtà si è bloccata una prima parte della battaglia. Prendo atto che Italia Viva si è isolata rispetto alla maggioranza votando con le opposizioni però più che prenderne atto non voglio fare”. Così il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, intervistato in Circo Massimo su Radio Capital, parla del voto in Commissione Giustizia che ha evitato il blocco della riforma sulla prescrizione. “Io voglio che il processo penale abbia tempi ragionevoli in una giustizia efficiente, spiega Bonafede, la settimana scorsa nel vertice sulla prescrizione abbiamo raccolto le diverse sensibilità, il Presidente del Consiglio ha fatto una mediazione distinguendo tra assolti e condannati. Ora sto lavorando per scrivere questa nuova proposta e portarla all’attenzione della maggioranza. Andiamo avanti perché i cittadini non vogliono più aspettare”.

Libia, il ministro Amendola: "Di Maio ha ragione, serve fare squadra. Salvini? Chi parla di sovranità dovrebbe orientarsi verso unità"

video In una lettera a Repubblica, Luigi Di Maio ha chiesto all'Italia di fare squadra di fronte alle recenti crisi internazionali. Posizione condivisa dal ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola: "Una classe dirigente politica, di fronte a rischi che riguardano l'interesse nazionale, mette da parte le polemiche quotidiane, si siede al tavolo anche nelle differenze e ragiona su come il nostro Paese possa difendere sé stesso", dice Amendola a Circo Massimo, su Radio Capital. "Ho notato la posizione giusta di Giorgia Meloni dopo la morte di Solemaini, abbiamo soldati in missione ed esposti in campi molto rischiosi. L'unico che resiste è Salvini? Nella storia della Repubblica italiana, i grandi partiti di fronte alle sfide che riguardano scenari su cui è inutile mettersi a fare gli azzeccagarbugli devono unirsi, e farlo nel sano interesse nazionale. Anzi, proprio chi parla sempre di sovranità dovrebbe essere il più orientato a questa scelta. Domani", conclude, "ci sarà un vertice con tutti i capigruppo, il governo è disponibile ma non pro forma, proprio nella sostanza dell'interesse nazionale". Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

Le donne a Sanremo, Murgia contro Amadeus: "Dici str...te, chiedi scusa. Hai fatto un master di sessimo"

video Michela Murgia si scaglia contro Amadeus dopo le sue dichiarazioni sulla presenza femminile a Sanremo ("ovviamente sono tutte donne molto belle") e i complimenti alla modella Francesca Sofia Novello ("capace di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro malgrado la sua giovane età"). La scrittrice definisce "una porcata che fa schifo" la frase sulla ragazza e pretende dal conduttore del festival scuse ufficiali dai microfoni del Tg Zero di Radio Capital.

'Ndrangheta, Crosetto (FdI) difende Rosso: "Cosa strana. Non ho fiducia nei magistrati"

video "Non conoscono bene i contenuti ma mi sembra una cosa strana". Così il coordinatore nazionale di Fratelli d'Italia, Guido Crosetto, commenta a Radio Capital la notizia dell’arresto in Piemonte dell'assessore Roberto Rosso con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. "Rosso", spiega Crosetto, "è uno che farebbe qualunque cosa per prendere un voto, porterebbe un moribondo al seggio ma non mi sembra uno che possa intrattenere rapporti con la mafia o ‘ndrangheta. In trent’anni nessuno mi hai parlato di cose simili su di lui e siccome l’ambiente politico non risparmia critiche a nessuno questa storia mi sembra anomala. Io lo conosco benissimo e tutti quelli che lo conoscono la pensano così”. Quando gli si chiede se ha fiducia nei magistrati Crosetto risponde con un netto 'no'.Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto