Europee, è già duello tra candidati presidenti: Weber (Ppe): "Rispetto per i primi". Timmermans (Pse): "Nessuno è indispensabile"

video Entrambi escludono ogni cooperazione con i sovranisti ed entrambi aprono a un'alleanza con i Liberali e i Verdi, le forze che più hanno guadagnato posizioni in queste elezioni europee. Ma per il resto nelle prime dichiarazioni dopo il voto, le posizioni dei due principali candidati alla presidenza della Commissione - il popolare Weber e il socialista Timmermans - appaiono distanti. I loro partiti rimarranno rispettivamente il primo e il secondo per numero di deputati nel parlamento europeo, ma entrambi perderanno molti seggi rispetto all'ultima tornata elettorale e sono destinati a dover trovare un accordo tra loro e/o con altre forze per garantire una maggioranza nella prossima assemblea continentale. Weber reclama per il Ppe la poltrona più alta dell'esecutivo continentale e avverte che nessuna maggioranza è possibile senza popolari. Timmermans però ribatte che "nessun partito è indispensabile" e avverte: "prima si costruisce una coalizione e un programma, poi parte il Game of Thrones delle poltrone. Di Marco Billeci

Europee, Bruxelles: maxischermi fuori dal parlamento per seguire i risultati. E l'aula diventa una maxi sala stampa

video Nella piazza davanti al parlamento europeo a Bruxelles sono stati montati dei maxischermi per permettere ai cittadini di seguire in diretta lo spoglio dei voti delle elezioni europee. Nell'area si trovano anche stand dove si tengono attività, giochi e dibattiti. Dentro il parlamento, invece, l'emiciclo dove normalmente siedono i deputati europei è stato trasformato in una gigantesca sala stampa che accoglie i circa 1300 giornalisti accreditati per documentare il voto. Di Marco Billeci

Governo, Conte: "Non mi sento commissariato da Salvini"

video Arrivando al Consiglio Europeo a Bruxelles, il premier Giuseppe Conte parla delle possibili ripercussioni sul governo dopo il successo della Lega e il crollo del Movimento 5 Stelle nelle elezioni europee. Di Italia parla anche il presidente della Commissione Ue Juncker che risponde con un secco "No" alla domanda se la vittoria di Salvini renderà più difficile l'interlocuzione tra Italia e istituzioni comunitarie nei prossimi mesi. di Marco Billeci

Europe Talks - Tra migranti e Russia, oltre 100 cittadini a Bruxelles per discutere il futuro dell'Europa

video Oltre cento persone provenienti da differenti Paesi della Ue si sono ritrovate a al centro culturale Bozar di Bruxelles per l'evento conclusivo degli Europe Talks, l'iniziativa nata per promuovere il dialogo tra i cittadini europei sui temi cruciali per il futuro dell'Unione. Inizialmente divisi in coppie, nel corso della giornata molti dei partecipanti all'evento hanno allargato ad altre persone il loro confronto dando vita ad animate discussioni su diversi argomenti, dall'economia all'immigrazione fino al cambiamento climatico. Tra gli iscritti anche diversi italiani, alcuni dei quali attualmente residenti in altri Stati europei. Come Alessandro, ingegnere aerospaziale che lavora in Francia, o Dino, originario di Salerno e trasferito in Olanda per motivi di studio. Ecco come è stata la loro esperienza e quella di altri partecipanti all'evento. di Marco Billeci