Prescrizione, Gratteri: "Nuova norma va fatta ma in un Paese normale non dovrebbe esistere"

video Il nuovo terreno di scontro nella maggioranza è la giustizia. La riforma della prescrizione divide il Movimento 5 Stelle (con la quale si è schierato il premier Conte) e il Pd. "Per come ragiono io, termini come prescrizione, amnistia, indulto, dovrebbero sparire dal vocabolario della lingua italiana", dice il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri in un'intervista a Circo Massimo, su Radio Capital. "Non è uno Stato serio quello che adotta questi termini e non fa nulla o fa poco affinché non ci siano più amnistie, indulti o prescrizioni - continua il magistrato -. La nuova norma non è inutile, va fatta, ma non è la soluzione del problema. La prescrizione è una ghigliottina, non possiamo ragionare in questo modo, non esiste una sola ricetta per un problema. Un ragionamento serio vuol dire avere il coraggio, la volontà e la libertà di cambiare tutto il sistema, 3-400 norme, con piccole e medie modifiche, per far sì che il sistema funzioni. Altrimenti si va sempre a rattoppare". Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

La versione di Camilleri: "Salvini fa vomitare, 5S politicamente nessuno. Nel Pd non vedo idee"

video A quasi 94 anni, Andrea Camilleri ha l'entusiasmo di un ragazzino per i suoi progetti personali, che spaziano dalla letteratura al teatro, ma non risparmia severe critiche alla classe politica italiana e non nasconde un pessimismo generale: "Il Paese sta peggiorando in tutto", dice lo scrittore a Circo Massimo, su Radio Capital, "e la politica dà un cattivissimo esempio". A partire dal vicepremier Salvini: "Non credo in Dio, ma vederlo impugnare il rosario dà un senso di vomito. Fa parte della sua volgarità". Il papà di Montalbano non risparmia critiche al Movimento 5 Stelle ("Dal punto di vista politico sono nessuno, mai avrei pensato che avrebbero fatto come i vecchi partiti sul processo a Salvini") e al Pd ("La rinascita non nasce come un fungo: è preparata da anni di paziente lavoro. E io non vedo un'idea di rinascita").A Camilleri ha risposto Salvini in una diretta Facebook: "Scrivi che ti passa, io continuo a lavorare e, nel mio piccolo, a credere. Camilleri - ha aggiunto il vicepremier - dice che lo faccio vomitare perché impugno il rosario? Mi dispiace perché io adoro Montalbano. Non pensavo che un rosario, parlare di Maria, di padre Pio o San Francesco potesse far vomitare o fosse sintomo di volgarità".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Dimissioni Siri, Fontana (Lega): "Conte non mi ha convinto, così vince brutto giustizialismo"

video Il premier Conte ha deciso: il sottosegretario leghista ai trasporti Armando Siri, indagato per corruzione, "si deve dimettere". "Non mi ha convinto", ribatte il presidente leghista della Lombardia Attilio Fontana, intervistato a Circo Massimo, su Radio Capital, "innanzitutto perché ci si basa su un reato, la divulgazione di carte che dovevano essere coperte da segreto, e poi perché fino a condanna definitiva una persona deve essere ritenuta innocente". È una vittoria del Movimento 5 Stelle? "È una vittoria di un brutto giustizialismo, del cattivo senso", ribatte Fontana. Che non si sbilancia sul futuro del governo: "Le scelte competono a Salvini", dice. Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Sanità umbra, la ministra Grillo: "Basta nomine fiduciarie, serve meritocrazia"

video "Oggi scriverò ai presidenti delle Camere per sollecitare la calendarizzazione della proposta di legge del movimento 5 stelle che prevede una modifica dei criteri di nomina dei manager. Dobbiamo rendere più meritocratiche nomine che ad oggi restano fiduciarie". È la reazione all'inchiesta che ha scosso la sanità umbra della ministra della Salute Giulia Grillo, a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Bisogna operare sulla trasparenza, e bisogna cambiare anche le modalità di valutazione", spiega la ministra, che sulla questione perugina dice di avere in programma l'invio di ispettori "per andare a verificare che nessuna di queste azioni corruttive abbia potuto nuocere all'erogazione dei servizi". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Sanità umbra, la ministra Grillo: "Basta nomine fiduciarie, serve meritocrazia"

video "Oggi scriverò ai presidenti delle Camere per sollecitare la calendarizzazione della proposta di legge del movimento 5 stelle che prevede una modifica dei criteri di nomina dei manager. Dobbiamo rendere più meritocratiche nomine che ad oggi restano fiduciarie". È la reazione all'inchiesta che ha scosso la sanità umbra della ministra della Salute Giulia Grillo, a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Bisogna operare sulla trasparenza, e bisogna cambiare anche le modalità di valutazione", spiega la ministra, che sulla questione perugina dice di avere in programma l'invio di ispettori "per andare a verificare che nessuna di queste azioni corruttive abbia potuto nuocere all'erogazione dei servizi". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Sanità umbra, la ministra Grillo: "Basta nomine fiduciarie, serve meritocrazia"

video "Oggi scriverò ai presidenti delle Camere per sollecitare la calendarizzazione della proposta di legge del movimento 5 stelle che prevede una modifica dei criteri di nomina dei manager. Dobbiamo rendere più meritocratiche nomine che ad oggi restano fiduciarie". È la reazione all'inchiesta che ha scosso la sanità umbra della ministra della Salute Giulia Grillo, a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Bisogna operare sulla trasparenza, e bisogna cambiare anche le modalità di valutazione", spiega la ministra, che sulla questione perugina dice di avere in programma l'invio di ispettori "per andare a verificare che nessuna di queste azioni corruttive abbia potuto nuocere all'erogazione dei servizi". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Primarie Pd, Giachetti: "Zingaretti punta ancora all'accordo coi 5 stelle"

video I tre candidati alle primarie del Pd hanno più volte negato di voler fare un accordo con il Movimento 5 Stelle. Nonostante le smentite, Roberto Giachetti risolleva la questione a due giorni dal voto che lo metterà di fronte a Nicola Zingaretti e Maurizio Martina, attaccando il governatore del Lazio: "Zingaretti ha l'obiettivo di arrivare a un accordo con i 5 stelle - dice il parlamentare dem a Circo Massimo, su Radio Capital -. E non dimentichiamo che Zingaretti è appoggiato da persone che hanno sostenuto esplicitamente quell'accordo, da Orlando a Franceschini. L'intenzione di fondo, pur mascherata, è quella".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Migranti, Gino Strada: "Al governo metà fascisti e metà coglioni"

video Nella gestione dei migranti, nonostante differenze iniziali, il Movimento 5 stelle secondo Gino Strada è sulla stessa linea della Lega, "un segnale terribile". "Quando si è governati da una banda dove la metà sono fascisti e l'altra metà sono coglioni non c'è una grande prospettiva per il Paese - attacca Strada a Circo Massimo, su Radio Capital -. La priorità è salvare vite umane, e invece li stanno uccidendo". E la sinistra latita: "Se parliamo di Pd e dintorni, la sinistra non esiste più", dice il fondatore di Emergency. Che lancia un appello: "Abbiamo la responsabilità di non stare più zitti, non possiamo continuare a tollerare che si uccidano persone sotto i nostri occhi e che a ucciderle siano governi, compreso il nostro". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Pd, Gentiloni: "Dopo il sorpasso sui 5 stelle, alle Europee vogliamo contendere primato alla Lega"

video Nell'ultimo sondaggio di SWG per La7, il Partito Democratico ha superato il Movimento 5 Stelle. "È un segnale incoraggiante ma c'è ancora strada da fare. Ma alle Europee dobbiamo essere più ambiziosi", dice a Circo Massimo, su Radio Capital, il presidente del Pd Gentiloni, "Cercheremo di mettere in piedi una lista molto larga, anche in collaborazione con Carlo Calenda. Dobbiamo contendere il primato alla Lega".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto