Diciotti, giunta dice no al processo a Salvini: Gasparri: "Faremo giurisprudenza". Pd: "#Decidecasaleggio""

video Bagarre a Sant'Ivo alla Sapienza, la sede della giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato a Roma. Dopo il no al processo a Matteo Salvini sul caso Diciotti, il presidente Maurizio Gasparri ha commentato compiaciuto: "La mia proposta è stata approvata e quindi la Giunta chiederà all'aula di non autorizzare il processo al ministro Salvini perché ai sensi della legge costituzionale del 1989 si ritiene che ci siano delle esimenti che riguardano la tutela di un rilevante interesse pubblico e che ci sia stata un'azione di governo orientata ai principi fondamentali della Costituzione". Una spiegazione andata in scena sulle urla e cartelli di onorevoli e senatori Pd aizzati contro i pentastellati: "Onestà, onesta!", "Vergogna", "#Decidecasaleggio". "La nostra democrazia è in mano a una piattaforma dove nessuno controlla - osserva Teresa Bellanova - c'è un passaggio del Movimento 5 stelle dall'oneatà all'essere al servizio della poltrona che hanno conquistato". video di Cristina Pantaleoni

Diciotti, Giarrusso: "I dissidenti? C'è un capo politico che deciderà". De Falco: "Votazione errore politico"

video "Non c'è nessuna spaccatura, c'è un voto democratico, i voti bulgari appartenevano a un'altra epoca, a un altro regime, a un altro sistema". È quanto ha detto il pentastellato Mario Michele Giarrusso, entrando in Giunta delle immunità al Senato. A chi gli chiede se i dissidenti saranno a rischio esplulsione, risponde: "Non tocca a me occuparmene: c'è un capogruppo al Senato e c'è un leader politico". Diverso il punto di vista dell'ex 5 Stelle Gregorio De Falco: "Su 100mila iscritti, il 30% ha votato contro l'autorizzazione. Il voto online è stato un errore politico della dirigenza che ha tentato di coprirsi le spalle. Credo che il parlamentare del movimento debba seguire il programma, che prevede l'eliminazione delle garanzie". video di Cristina Pantaleoni

Diciotti, giunta dice no al processo a Salvini: alle proteste Pd Giarrusso (M5s) risponde col gesto delle manette

video La Giunta per le immunità del Senato ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere del tribunale dei ministri di Catania contro il Ministro Matteo Salvini sul caso Diciotti. Nel momento in cui il presidente della giunta Maurizio Gasparri è uscito per comunicare ai cronisti l’esito del voto è scoppiata la protesta del Partito Democratico guidata da Simona Malpezzi e Teresa Bellanova che gridano: “Vergogna”, “La chiamavano onesta'', “Ha deciso Casaleggio”. A All’uscita del grillino Michele Giarrusso i senatori Pd alzano i cartelli gridando: “Ti piace la poltrona?” Lui, dopo le rituali interviste, lascia il cortile di Sant’Ivo alla Sapienza facendo loro il gesto delle manette. Video di Cristina Pantaleoni

Diciotti, Di Maio: "Ha vinto democrazia, basta capi bastone che impongono decisione ai partiti"

video "Nessuna forza politica ha mai fatto decidere i propri iscritti. Noi lo abbiamo fatto, lo facciamo da anni. Loro decidono e noi portiamo avanti quella linea. Se sul caso Diciotti fosse uscita l'altra linea avrei portato avanti quella perché nel Movimento 5 Stelle lasciamo spazio alla democrazia. Se lo avessero fatto in passato le altre forze politiche ora non starebbero all'opposizione", ha detto, al termine dell'assemblea congiunta M5S, il vicepremier Luigi Di Maio. "Questa è stata una scelta di governo, per questo gli iscritti non hanno votato l'autorizzazione a procedere contro Salvini", ha chiarito Danilo Toninelli. "Basta capi bastone che impongono le loro decisioni ai partiti, noi siamo diversi", ha rincarato la dose Riccardo Fraccaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento. "Nessuno scarico di responsabilità, questo è un modo di vedere le cose alla rovescia - puntualizza il ministro Bonafede - come movimento abbiamo sempre sottoposto alla votazione online le cose importanti". Video di Camilla Romana Bruno e Cristina Pantaleoni