Lei non cammina, lui non vede: insieme scalano le montagne

video Entrambi originari del Colorado si sono incontrati per caso a un corso di 'allenamento adattivo' e da allora, grazie alla passione in comune per le attività all'aria aperta, hanno incominciato a scalare le montagne, l'uno in simbiosi con l'altro. Melanie Knecht ha 29 anni ed è affetta da spina bifida e questa malformazione l'ha costretta sulla sedia a rotelle dall'infanzia; Trevor Hahn invece ha 42 anni e da 5 ha perso la vista a causa di un glaucoma. Insieme hanno iniziato a fare escursioni in montagna, lei sulle spalle di Trevor. "È un fatto di buonsenso", ha detto Melanie. "Lui è le gambe, io sono gli occhi, boom! Insieme, siamo la squadra dei sogni", ha spiegato. I due, che condividono le avventure sul loro account Instagram hanno annunciato che la prossima sfida sarà quella di scalare una montagna alta più di 4mila metri. A cura di Riccardo Annibali

Predappio, la cerimonia per il compleanno di Mussolini: "Il saluto romano solo per chi se la sente"

video Erano un centinaio i nostalgici del ventennio giunti questa mattina a Predappio per commemorare l’anniversario della nascita di Benito Mussolini. Fez, camicie nere, magliette della X Mas e le immancabili tshirt nere griffate "Boia chi molla", questa volta però a mancare sono i saluti romani. Infatti come ha spiegato Mirco Santarelli, organizzatore del corteo, davanti al cimitero di San Cassiano, dove è sepolto Benito Mussolini: "Siamo sotto osservazione, purtroppo il saluto romano potrebbe essere punito". Qualcuno però non resiste e all’appello: "camerata Benito Mussolini" risponde: "Presente" tendendo platealmente il braccio destro. Alla messa privata in onore del Duce ha partecipato Giulio Caio Mussolini, pronipote di Benito e cugino di Alessandra, ex candidato alle elezioni europee con Fratelli d’Italia. A tenere banco sono le polemiche per la riapertura permanente della tomba della famiglia Mussolini: "La riapertura della cripta è prevista per la fine dell’anno - ci racconta Santarelli- il sindaco ha capito che la tomba di Mussolini è come un pozzo di petrolio a Predappio, se la tieni chiusa il turismo e l’indotto cala in maniera clamorosa". Dal canto suo il neoeletto Roberto Canali, il primo di centrodestra nella storia di Predappio (dal dopoguerra), replica: "E’ una tomba privata, non decidiamo noi dell’apertura, come ho detto in campagna elettorale, noi ci auspichiamo venga aperta in maniera permanente". Di Valerio Lo Muzio

Fumo dal naso e gusto ghiacciato: ecco il Frozen Popcorn, nuovo 'snack' dell'estate

video Popcorn di tutti i colori e gusti, versati nell'azoto liquido: ecco la ricetta per il nuovo 'snack' refrigerante, il Frozen Popcorn. È ghiacciato e saporito e si sta diffondendo in varie parti del mondo: dal Giappone agli USA, dalla Germania alla Turchia. Affascina la preparazione, convince il sapore e diverte il fumo che esce da naso e bocca mentre si mangia: arriverà anche in Italia?

Racconti, Augias: "Come i big data stanno cambiando il mondo secondo Delmastro e Nicita"

video Il nuovo petrolio? I big data, l'enorme mole di informazioni che volenti o nolenti lasciamo sul web tutti i giorni. I due dirigenti di AGCOM (l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) Marco Delmastro e Antonio Nicita dedicano al tema un saggio edito da ilMulino. La nostra sfera pubblica e privata è nelle mani delle "Big Five": Google, Amazon, Facebook, Apple e Microsoft, in uno scambio indispensabile. L'"efficienza algoritmica" rende quasi indispensabile" andare da loro e noi in cambio offriamo ogni tipo di indicazione sulla nostra sfera pubblica e privata, i nostri gusti sessuali o politici. Un rapporto che ha anche aperto nuovi orizzonti alla sanità e al commercio. Ma in cui la prima a perdere tanto è stata l'informazione di qualità. Racconti, di Corrado Augiasriprese Valeria Lombardo e Leo Meutimontaggio Paolo Saracino

Carabiniere ucciso a Roma: i militari chiamano l'amico di Brugiatelli per una verifica, l'audio

video È la notte tra giovedì 25 e venerdì 26. Dopo avere ricevuto la denuncia di Sergio Brugiatelli ("Mi hanno rubato il borsello e vogliono un riscatto, sto chiamando dal cellulare di un amico"), i carabinieri richiamano il numero per verificare la storia del furto. Ecco l'audio in cui chiedono al conoscente se si trova con l'uomo che ha fatto la denuncia e se conferma che lui sia al momento in via Belli, dove aspetta le forze dell'ordine. Il militare chiede dettagli sulla richiesta del riscatto e assicura che sta mandando una pattuglia in borghese.