Carabiniere ucciso, il sindaco di Somma: "Intitoleremo strada a Mario e daremo supporto alla famiglia"

video "Era un mio intimo amico, era una persona eccezionale e sempre disponibile con tutti. Somma Vesuviana perde un pezzo importante, un eroe dei nostri tempi che ha donato la sua vita per lo Stato". Così Salvatore di Sarno, sindaco do Somma Vesuviana, paese d'origine di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma a coltellate. "Qualcosa è andato storto altrimenti Mario non sarebbe morto. Gli dedicheremo una strada perché deve essere ricordato in maniera degna. Abbiamo dei nostri consulenti che daranno supporto alla famiglia. L'Arma ha aperto un conto corrente per supportare la famiglia e noi daremo sicuramente un contributo come ente". Video: Ansa

Carabiniere ucciso a Roma, migliaia di persone in fila alla camera ardente

video Tanta gente comune, forze dell’ordine e politici alla camera ardente del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega allestita nella cappella di piazza del Monte di Pietà. Migliaia le persone in fila, tanto che è stata posticipata la chiusura. "C'e' molta commozione e tutta la massima vicinanza nei confronti della moglie e della famiglia - ha commentato il premier Giuseppe Conte lasciando la camera ardente - Oggettivamente è una perdita che ci addolora tutti. Questo è il momento della commozione e di stare vicino alla famiglia. Per altre dichiarazioni di più ampio respiro su questa vicenda mi riservo di farvi sapere”. A salutare il vicebrigadiere anche il reparto mobile della Polizia di Stato e una pattuglia dei Carabinieri. Di Cristina Pantaleoni L'ARTICOLO - La telefonata: "Mi hanno derubato"