Nicola, l'atleta paraolimpico che sfreccia sulle piste ciclabili di Bari: "Bisogna renderle più sicure"

video Le braccia devono farsi il doppio della forza per scansare buche, erbacce, brecciolina, rifiuti e rami di alberi penzoloni. Il quadruplo, per la verità, visto che devono guidare una handbike, la speciale bicicletta che si muove grazie alla propulsione degli arti superiori. L'ultimo chilometro della pista ciclabile che dall'aeroporto conduce al parco di lama Balice, per Nicola Giannoccaro è il più faticoso. Non per la pendenza, né per le particolari curve. «Ma è per lo stato di cattiva manutenzione in cui la pista versa», denuncia l'atleta paraolimpico della scuola di ciclismo (e paraciclismo) Franco Ballerini. Le ultime due gare segneranno a giorni la fine della stagione: ecco perché è fondamentale allenarsi almeno tre volte a settimana per più di seicento chilometri al mese. "Ho segnalato ripetutamente sulla bacheca facebook del sindaco, Antonio Decaro, le condizioni in cui versa la pista, con tanto di fotografie – assicura Giannoccaro – Solo la parte più vicina all'aeroporto è stata ripulita, il resto è impraticabile e pericoloso". Residente a Modugno, 41 anni e un lavoro da impiegato, Nicola si allena per 4.500 chilometri percorsi in bici nell'ultimo anno. Di Silvia Dipinto

Racconti, Augias: "La lezione di Vandana Shiva? Il 'Pianeta di tutti' è vittima di ingiustizie e disastri, ma c'è modo di uscirne"

video La fisica ed economista indiana Vandana Shiva ha scritto con Kartikey Shiva un'opera a metà tra il saggio e il pamphlet: "Il pianeta di tutti" (Feltrinelli). La studiosa rileva una concentrazione della ricchezza "catastrofica": se nel 2010 388 miliardari controllavano un patrimonio pari a quello della metà più piovera deLl'umanità, nel 2017 si erano ridotti a 8, e nel 2020 ci sarà un unico detentore per tutta quella ricchezza. Che fare? Con creatività, immaginazione, solidarietà e interconnessione secondo Shiva possiamo "creare un movimento plenetario con cui spezzarre le catene e sconfiggere la macchina del denaro e il mero simulacro della democrazia". Utopia o possibilità reale? Di fatto secondo l'autrice del libro soffriamo per tre separazioni gravi: quella tra uomo e natura, tra umani e umani, e tra l'Io e il nostro essere integrale e interconnesso. Racconti di Corrado Augiasriprese Valeria Lombardo e Leo Meutimontaggio Paolo Saracino Libri come bussole per orientarci in un confuso presente. Racconti per estrarre da un libro il condensato delle sue pagine. In sostanza il racconto come un saggio e ogni saggio come una minuscola lampada tascabile

Venezia, viaggio in laguna tra Grandi Navi, "inchini" e ossido di zolfo: poco è cambiato dall'incidente

video Il 2 giugno l'incidente della Msc "Opera" su una banchina della Marittima e, una settimana più tardi, la grande manifestazione contro le navi nella Laguna che ha richiamato 10.000 partecipanti. La questione delle imbarcazioni da crociera a Venezia è così tornata a far parlare di sé, rispolverando progetti e accendendo il dibattito politico. Accompagnati da Tommaso Cacciari, tra i fondatori del comitato No Grandi Navi e nipote dell'ex sindaco Massimo, abbiamo seguito l'arrivo al porto della Marittima di due grandi navi da crociera. Sotto accusa finiscono l'inquinamento da ossido di zolfo, raccontato dall'inchiesta di Paolo Berizzi su Repubblica, e la pericolosità del passaggio nel canale della Giudecca: "Non c'è niente di diverso dall'inchino di Schettino che causò la tragedia della Concordia", dice Cacciari. Tra cittadini divisi e turisti incantati il nostro racconto sulle grandi navi. Di Paolo Berizzi e Andrea Lattanzi