La città che resiste, l'orto solidale di Casal Brunori: la rigenerazione nasce dalla terra

video L'associazione Vivere In ha trasformato una discarica negli orti urbani sociali. È nata nel 2006 a Casal Brunori nel IX municipio e negli anni è riuscita a creare un luogo di aggregazione importante per la periferia sud di Roma. Ad oggi riunisce 150 famiglie che coltivano la terra condividendo strumenti ed esperienza. Tante le collaborazioni con le realtà che si occupano di problemi sociali: dalla Caritas a cui viene donato parte del raccolto, alle associazioni che lavorano con ragazzi disabili. Il modello di gestione degli orti urbani di Casal Brunori è stato scelto dall'Unione europea per essere replicato in altre 6 città. ( servizio Marina De Ghantuz-Cubbe, video Maria Cristina Massaro Agf - montaggio Valeria D'Angelo)L'ARTICOLO L'INIZIATIVA LA CITTA' CHE RESISTE

La città che resiste, a Quarticciolo: la palestra nel locale caldaie: "Così togliamo i ragazzi dalla strada"

video Al Quarticciolo, dove fare sport è un privilegio che spetta solo a chi può permetterselo, un ex locale caldaie abbandonato diventa una palestra popolare in cui si insegnano pugilato e parkour a grandi e piccoli. Merito di un gruppo di ragazzi che, con il loro entusiasmo, hanno trascinato tutto il quartiere in questa impresa: migliorare la vita in borgata partendo dallo sport. Dall’agosto del 2015, quando lo spazio è stato occupato, la palestra popolare è diventata un luogo simbolo del quartiere. Un’alternativa alla strada per molti ragazzi che, attraverso lo sport, imparano il rispetto, la disciplina e stanno alla larga dalle cattive compagnie. ( servizio di Giulia Argenti, video Maria Cristina Massaro Agf - montaggio Valeria D'Angelo)VAI ALL'ARTICOLOL'INIZIATIVA LA CITTA CHE RESISTE

La città che resiste, alla Torresina la bibliocabina nel parco per grandi e piccini

video E' stata un'idea del Comitato di quartiere di Torresina, nel Municipio XIV, quella di trasformare una vecchia cabina telefonica in libreria. Favole, romanzi, saggi al posto della vecchia cornetta, sistemati su mensole di legno riciclato, i volumi sono a disposizione di tutti gratuitamente: puoi prenderne uno alla volta senza l’obbligo di restituirlo e portarne quanti ne vuoi. Tutto è nato nell’ottobre del 2014, in Italia c’era solo una Bibliocabina (ad Arona). Quasi un primato, dunque, per quella che in questi quattro anni è diventata un luogo di incontro all’interno del parco Zietta Liù di viale Indro Montanelli, dove puoi prendere un libro e leggerlo seduto su una panchina. (servizio di Francesca De Sanctis, video Maria Cristina Massaro Agf - montaggio Valeria D'Angelo) L'ARTICOLO - La bibliocabina nel parco: "Sul prato come in salotto tra libri e favole al telefono"L'INIZIATIVA LA CITTA' CHE RESISTE

La città che resiste, Esquilino, la scuola Di Donato melting pot multiculturale e solidale

video L’associazione Genitori della Scuola Di Donato viene dall’Esquilino, vanta più di 400 famiglie iscritte e nelle ore extrascolastiche, dalle 16.30 fino a sera, gestisce le aule della scuola per fare laboratori, corsi formativi, iniziative di solidarietà e integrazione, attività sportive e musicali per bambini e adulti, senza alcuna distinzione. È il melting pot dell’Esquilino, una comunità multietnica aperta e solidale (servizio di Salvatore Giuffrida, video Maria Cristina Massaro Agf - montaggio Valeria D'Angelo) L'ARTICOLO - Roma, alla scuola Di Donato presidio di integrazione L'INIZIATIVA LA CITTA' CHE RESISTE