Bruxelles, dopo il vertice Conte sbaglia auto: il premier senza parole di fronte alle domande dei cronisti

video Al termine del Consiglio Europeo dei capi di governo a Bruxelles, il premier Giuseppe Conte lascia il palazzo Justus Lipsius tirando dritto di fronte alle domande dei giornalisti, ma ha un inconveniente: la macchina in cui prova a infilarsi non è la sua. Deve quindi tornare indietro. Seguono diversi minuti di attesa di fronte alla porta durante i quali i giornalisti provano a incalzarlo sui temi che in queste ore agitano il governo all'indomani del terremoto del voto europeo: dai conti pubblici alla possibile condanna del sottosegretario Rixi. Niente da fare, Conte oppone alle domande solo silenzio. Infine il suo staff gli consiglia di tornare all'interno dell'edificio e usare un altro ingresso per uscire. Video di Marco Billeci

Governo, Conte: "Non mi sento commissariato da Salvini"

video Arrivando al Consiglio Europeo a Bruxelles, il premier Giuseppe Conte parla delle possibili ripercussioni sul governo dopo il successo della Lega e il crollo del Movimento 5 Stelle nelle elezioni europee. Di Italia parla anche il presidente della Commissione Ue Juncker che risponde con un secco "No" alla domanda se la vittoria di Salvini renderà più difficile l'interlocuzione tra Italia e istituzioni comunitarie nei prossimi mesi. di Marco Billeci

Notre-Dame, i rilievi ad alta quota sulle statue della cattedrale dopo l'incendio

video Continua il lavoro dei vigili del fuoco sulla cattedrale di Notre-Dame a Parigi, all'indomani dell'incendio che ne ha distrutto la guglia e parte del tetto. Con l'aiuto dei bracci meccanici, i pompieri si sono issati all'altezza delle statue che si trovano sull'estremità della cattedrale per testarne la solidità ed eventuali danneggiamenti a seguito del rogo. di Marco Billeci

Brexit, altro rinvio. Macron: "Miglior compromesso possibile". Juncker: "Gb non bloccherà Ue"

video "Abbiamo preservato l'unità dei 27 Stati membri, accolto la richiesta della Gran Bretagna di avere più tempo e garantito il buon funzionamento della Ue, per me è una buona decisione". Così il presidente francese Emmanuel Macron commenta l'intesa raggiunta dopo un Consiglio europeo concluso a tarda notte a Bruxelles che sancisce un'ulteriore rinvio della Brexit fino al 31 ottobre, con la possibilità però di anticipare l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea se una soluzione venisse trovata prima di questa scadenza. Macron era considerato il più scettico tra i leader europei verso l'idea di concedere ancora tempo al Regno Unito, per il timore che una partecipazione dei Britannici alle prossime elezioni europee possa danneggiare il processo decisionale dell'Unione. Il presidente della Commissione Juncker, pur ammettendo che probabilmente a questo punto la Gran Bretagna parteciperà al voto per il rinnovo del parlamento Ue, assicura però che non esiste il rischio che i Britannici abbiano il potere di bloccare le decisioni delle istituzioni europee. di Marco Billeci