Giovani, futuro ed elezioni: il discorso di fine anno del presidente Mattarella

video Un discorso breve ma efficace che ha toccato i temi principali dell'anno che sta per iniziare. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incentrato il discorso sulle prossime elezioni ricordando il diritto e dovere del voto non scontato. Prima degli auguri ha ricordato l'importanza del futuro e del superamento dell'odio e del risentimento. Un pensiero anche per i cittadini che nel corso del 2017 hanno sofferto per le calamità naturali e gli attentati.H24

Mattarella: ''Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, cento anni fa in trincea''

video "Ho fiducia nella partecipazione dei giovani nati nel 1999, che voteranno per la prima volta. Nell'anno che si apre ricorderemo il centenario della vittoria nella Grande guerra e la fine delle immani sofferenze provocate da quel conflitto. In questi mesi di un secolo fa i diciottenni di allora - i ragazzi del '99 - vennero mandati in guerra, nelle trincee. Molti vi morirono. Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, protagonisti della vita democratica. Propongo questa riflessione perché, talvolta, corriamo il rischio di dimenticare che, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, viviamo nel più lungo periodo di pace del nostro Paese e dell'Europa. Non avviene lo stesso in tanti luoghi del mondo". Questa la riflessione del presidente Sergio Mattarella affidata agli italiani nel tradizionale messaggio a reti unificate di fine anno.

Mattarella ai partiti: ''I cambiamenti vanno governati, affinché non producano ingiustizie''

video "L'autentica missione della politica consiste nella capacità di guidare i processi di mutamento. La cassetta degli attrezzi è la nostra Costituzione. L'orizzonte del futuro costituisce il vero oggetto dell'imminente confronto elettorale. Il dovere di proposte adeguate - proposte realistiche e concrete - è fortemente richiesto dalla dimensione dei problemi del nostro paese. Non è mio compito formulare indicazioni, ma ancora una volta, il lavoro resta la prima, e la più grave, questione sociale." Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno.

Mattarella:"Interrogativi sul rapporto tra uomo e natura"

video "Occorre preparare il domani. Interpretare, e comprendere, le cose nuove." afferma il capo dello Stato Sergio Mattarella durante il discorso di fine anno. "La velocità delle innovazioni è incalzante; e ci conduce in una nuova era, che già cominciamo a vivere. Un'era che pone anche interrogativi sul rapporto tra l'uomo, lo sviluppo e la natura". Basta pensare "alle conseguenze dei mutamenti climatici, come la siccità, la limitata disponibilità di acqua, gli incendi devastanti. Si manifesta, a questo riguardo, una sensibilità crescente, che ha ricevuto impulso anche dal magistero di Papa Francesco, al quale rivolgo gli auguri più fervidi. Cambiano gli stili di vita, i consumi, i linguaggi.