Sea-Watch, il legale di Carola Rackete: "Salvini alimenta clima d'odio"

video "Che il clima di odio ci sia e che venga alimentato da dichiarazioni irresponsabili, aggressive e false come ha fatto il ministro Salvini sui social è pacifico". È la denuncia del legale di Carola Rackete, l'avvocato Alessandro Gamberini ad Agrigento. "Se uno le fa al bar, si dice che è un irresponsabile, ma se le fa un uomo che ha una responsabilità istituzionale, capite bene che il peso specifico che ha questa dichiarazione è ben altro - dice -. E noi riteniamo abbia una valenza istigatoria, perché crea come un grosso macigno nell'acqua grandi onde intorno a se". Lo ha detto dopo l'interrogatorio della comandante della Sea Watch. Di Giorgio Ruta

Sea-Watch, l'avvocato di Carola: "Al momento niente espulsione. Ministro dovrà trattenere ire"

video "Non penso ci sarà un decreto di espulsione perché il pm la deve ascoltare in un altro provvedimento. Il ministro dovrà al momento trattenere le sue ire", dice, a margine dell'udienza di convalida dell'arresto di Carola Rackete, l'avvocato della comandante della Sea Watch, Alessandro Gamberini, riferendosi al ministro dell'Interno Matteo Salvini. La donna, interrogata per la resistenza nei confronti di una nave militare, dovrà essere sentita anche in un altro procedimento per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Durante l'udienza, Carola si è difesa, sostenendo di essere entrata per uno stato di necessità: "La decisione di attraccare era fondata su una situazione che stava degenerando sulla nave, dimostrata da report medici". Video di Giorgio Ruta

Sea-Watch, il procuratore di Agrigento: "Sulla nave non c'era stato di necessità"

video Dopo l'udienza di convalida dell'arresto della capitana Carola Rackete, il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio ha incontrato la stampa: "È stata valutata negativamente la manovra di schiacciamento della motovedetta, per noi fatto volontariamente. Sulla nave Sea Watch non c'era lo stato di necessità, attraccata alla fonda, aveva ricevuto assistenza medica ed era in contatto con le autorità militari e sanitarie". Con Patronaggio c'erano l'aggiunto Salvatore Vella e la sostituta Gloria Andreoli. La procura ha chiesto il divieto di dimora nei porti di Lampedusa, Porto Empedocle e Licata per la comandante dell'imbarcazione della ong. Di Giorgio Ruta

Lampedusa, l'avvocato della Sea-Watch: "Carola è provata. Nessuna volontà di speronare Guardia di finanza"

video L'avvocato Salvatore Tesoriero ha incontrato ieri la comandante della Sea-Watch, Carola Rakete, agli arresti domiciliari: "E' provata dai giorni a mare e dalla situazione in cui si è trovata". Assicura, il legale, che "non c'è stato nessuno speronamento e nessuna volontà di far male a nessuno", riferendosi al contatto al porto con la motovedetta della Guardia di finanza: "C'è stata una manovra in una situazione di estrema difficoltà psico-fisica della comandante". Ancora nessuna notifica per l'interrogatorio: "Probabilmente tra domani e martedì".di Giorgio Ruta

Sea-Watch, Carola Rackete fuori dal tribunale di Agrigento: "L'Europa accolga le persone in fuga"

video "Grazie per essere venuti, sono molto felice di avere oggi l'opportunità di spiegare tutti i dettagli sul salvataggio che abbiamo effettuato il 12 giugno scorso. Spero che la Commissione Ue, dopo la nuova elezione del Parlamento, faccia del suo meglio per prevenire situazioni come quella che si è verificata, e che tutti i Paesi europei lavorino insieme in futuro per accogliere le persone in fuga": lo ha detto Carola Rackete uscendo dal tribunale di Agrigento. La comandante della Sea Watch è stata interrogata dal procuratore aggiunto Salvatore Vella: "Ho spiegato al pm la circostanza del salvataggio". Di Giorgio Ruta

Sea-Watch, fatti sbarcare a Lampedusa due fratelli di 11 e 22 anni. "Uno è stato torturato in Libia"

video "Per ragioni mediche è stato fatto scendere un ragazzo di 22 anni, accompagnato dal fratello di 11 anni che al momento è nel centro di accoglienza dell'Isola. Il più grande ci ha raccontato di essere stato torturato in Libia". Lo ha detto il parlamentare del Pd, Gennaro Migliore, che insieme al collega Ivan Scalfarotto nella notte ha visitato l'ambulatorio di Lampedusa, dopo l'evacuazione di due migranti dalla Sea-Watch. I due ragazzi scesi a terra sono del Gambia. "Non potevano essere divisi", ha detto Migliore. Video di Giorgio Ruta