Toscana. Discarica vicino a una scuola, l'intercettazione audio shock: "Che muoiano i bambini, io i rifiuti li scaricherei in strada"

video Nell'inchiesta sul traffico di rifiuti in Toscana che ha portato all'arresto di sei persone, spuntano dalle intercettazioni audiovideo dei carabinieri forestali alcune conversazioni inquietanti fra gli indagati. Parlando di una discarica situata nei pressi di una scuola, uno degli indagati afferma: "Ci mancavano anche i bambini che vano all'ospedale, che muoiano i bambini. Non mi importa dei bambini si sentano male. Io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti". Le indagini, coordinate dalla Dda fiorentina, hanno contestato agli indagati traffico di rifiuti, associazione per delinquere e truffa aggravata ai danni della Regione Toscana, quantificata in circa 4 milioni di euro (a cura di ANDREA LATTANZI)

Firenze, l'illustratore italiano del New Yorker spiega com'è stato assunto: "Sono andato a New York e ho bussato alla porta"

video Si chiama Simone Massoni, classe 1977, nato a Roma ma trapiantato in Toscana. E' un illustratore italiano apprezzato nel suo settore che lavora per molti clienti internazionali fra i quali New York Times, Facebook, Carhartt, e Nokia. "All'inizio della mia carriera facevo fumetti ma ho trovato tutte le porte chiuse", spiega di fronte alla basilica di Santo Spirito a Firenze dove ha realizzato una performance live nell'ambito del festival F-Light. "Per ottenere le mie collaborazioni ho prima mandato decine di email senza risposte e poi - rivela - sono semplicemente andato a New York a bussare alla porta di magazine e giornali". Ha funzionato? "Sì, incredibilmente, da quel momento è stato tutto molto più fluido".VIDEO DI ANDREA LATTANZI

Caso Guerrina, padre Graziano condannato in appello a 25 anni: "Giustizia basata sul razzismo"

video La pena al frate condannato per l'omicidio e dell'occultamento del corpo di Guerrina Piscaglia avvenuto nel 2014 è stata ridotta di due anni rispetto al primo grado. Ma padre Graziano Alabi non ci sta e accusa la corte d'Appello di Firenze: "Non posso fare generalizzazioni ma quando accadono certe cose è una vergogna: questa giustizia è basata sul razzismo". Secondo padre Graziano la corte avrebbe "con il suo modo di agire" ostacolato il corretto svolgersi del processo, interrompendo i suoi legali durante il dibattimento. "Ho sempre detto che non c'entro", ha concluso padre Graziano che poi con i suoi legali si è allontanato dal palazzo di Giustizia di Firenze.video di ANDREA LATTANZI