Giornata mondiale contro la schiavitù, l'appello dell'attivista di Ira Mauritania

video Yacoub Diarra è un'attivista che lotta contro la schiavità in Mauritania. Un Paese che è distante appena quattro ore dall'Italia e dove gli arabo-berberi al potere si sentonto in diritto di sottomettere i loro simili, in particolar modo quelli di etnia harratin. Diarra ha sperimentato in prima persona le carceri mauritane, così come il suo leader Biram Dah Abeid, che fu prigioniero di coscienza per Amnesty International e nel 2013 ha ricevuto il Premio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Secondo il Global slavery la Mauritania è il settimo Paese al mondo in cui la schiavitù è più praticata: si stimano 43mila persone in questa condizione. Nella giornata mondiale contro la schiavitù Diarra chiede il rilascio dei suoi compagni di lotta ancora in carcere e desidera far conoscere "al mondo libero" la vergogna del suo Paese. Il 16 dicembre sarà in piazza insieme a tante e tanti a Roma per di chiedere diritti senza confini Fight/right - Diritti Senza Confini, Roma 16 Dicembre (video di Coalizione internazionale sans papiers e migranti)