Berlusconi: subito la giustizia

ROMA. Riforma della giustizia e giro di vite sulle intercettazioni. Con buona pace per Umberto Bossi, che punta ad incassare subito il federalismo fiscale ma teme che la linea dura del Pdl contro giudici e Pm possa costringere il Pd all’ostruzionismo in Parlamento. Silvio Berlusconi inte

Gabriele Rizzardi

Di Pietro ai pm: niente da temere, indagate

ROMA. «Siccome io non ho niente da temere, auguro buon lavoro ai magistrati che fanno il loro lavoro. Vadano pure avanti e facciano tutte le indagini che si devono fare». Antonio Di Pietro non ci sta a restare sotto l’ombra che da Napoli, attraverso suo figlio, rischia di allungarsi fino

Andrea Palombi

«Supereremo la crisi, in solidarietà»

ROMA. Il governo italiano «è impegnato concretamente a far superare la crisi all’Italia»: E lo fa «con spirito di solidarietà e di sostegno verso i più deboli e gli indifesi». Con gli auguri di Natale al Papa, Silvio Berlusconi ha inviato tutti alla fiducia, sottolineando come la squadra

Il G8 tra economia, energia e terrorismo

ROMA,. Gestire la globalizzazione: si può riassumere cosi il compito del G8 a guida italiana, che comincerà a gennaio e avrà il suo clou nel Vertice della Maddalena a luglio. Finito il mondo in cui il fallimento di una banca, un attentato o un disastro ecologico avevano ripercussioni sol

Bertolaso: «Niente fondi, me ne vado»

ROMA. «I primi di gennaio me ne vado perchè i tagli della Finanziaria sono davvero inaccettabili». Parola di Guido Bertolaso. È stata chiara e concisa la denuncia fatta ieri dal capo della Protezione civile davanti alla commissione Ambiente della Camera. «I fondi necessari ci saranno, ci

Noi siamo garantisti

ROMA. Rivendica di essere un garantista doc e anzi si augura che le vicende napoletane che hanno investito il Pd siano ridimensionate. E aggiunge: «Di Pietro ha stretto il partito di Veltroni in un abbraccio mortale». Poi avverte: la riforma della giustizia va fatta, lo dice anche il Cap

Stretta sugli statali

ROMA. Giro di vite sugli statali. E’ passato al Senato, in prima lettura, il disegno di legge con nuove norme per i dipendenti pubblici firmato da Brunetta, ministro della Funzione Pubblica. Sono le misure anti-fannulloni che riportano le sanzioni disciplinari al di fuori della contratta