Parmitano in volo verso lo spazio: "Ecco perché c'era un pupazzetto sulla Soyuz"

video Un piccolo pupazzetto giallo, una sorta di quarto cosmonauta, ha accompagnato Luca Parmitano e i colleghi Andrew Morgandella Nasa e Alexander Skvortsov dell'Agenzia spaziale russa a bordo della navicella Soyuz durante il lancio della missione Beyond. "Tradizionalmente è il cosiddetto indicatore di assenza di peso. Di solito viene scelto dai figli più piccoli dei membri dell'equipaggio - ha spiegato l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti -. Durante il lancio l'accelerazione mette in tensione lo spago a cui è legato e così gli astronauti capiscono che la navicella si è staccata dal suolo". Di Francesco Giovannetti

Parmitano in orbita: boato per il successo del lancio seguito a Roma dall'Agenzia Spaziale Italiana

video Boati di gioia e un lungo applauso. Così il pubblico del Maxxi di Roma, la sede italiana da cui i vertici dell'Asi e un nutrito gruppo di appassionati hanno seguito il lancio dell'astronauta italiano Luca Parmitano, ha saluto l'ingresso in orbita della navicella russa Soyuz nove minuti dopo il distacco dalla Terra, segnale del successo della partenza della missione Beyond. "La Soyuz è incredibile: semplice, efficace ed economica. È decisamente scomoda, molto spartana, ma funziona come un orologio", ha commentato l'astronauta Roberto Vittori. "È bello sapere che Luca è lassù a inseguire la Stazione Spaziale Internazionale con i suoi due compagni d'avventura", ha aggiunto Samantha Cristoforetti. "Adesso stanno prendendo confidenza con la microgravità - ha concluso Vittori -. Alcuni minuti di adattamento e poi si passa a controllare i sistemi per preparare l'attracco alla Iss, previsto intorno alle una di stanotte". Di Francesco Giovannetti